Unhcr - Africa: strategie per porre fine alla situazione di lunga data dei rifugiati angolani, liberiani e ruandesi.
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) sta
implementando una serie di strategie organiche mirate a mettere fine a
tre situazioni di lunga data in Africa: quelle che riguardano i
rifugiati angolani, liberiani e ruandesi.
[ 8 febbraio 2012 ] |
Unhcr - Mali: la violenza nel nord costringe 20.000 persone alla fuga
persone fuggite dal Mali a causa dei combattimenti nel nord del paese,
soprattutto verso Niger, Burkina Faso e Mauritania.
[ 8 febbraio 2012 ] |
Vicenza - "L’ironia" del Centro Sport Palladio
La denuncia della Polisportiva Independiente di Vicenza contro la campagna pubblicitaria di un centro sportivo fondata sul pregiudizio e sugli stereotipi più triviali
Sicuramente gli ideatori della campagna pubblicitaria del Centro Sport Palladio hanno raggiunto l’obiettivo di far parlare di sè. E’ vero che una legge del marketing dice che "non importa che se ne parli male o bene, l’importante è che se ne parli", però in questo caso si è cascati nel cattivo gusto e si trasmette un’idea di sport e di palestra legata esclusivamente all’aspetto estetico da una parte e dall’altra si mettono insieme tutti i peggiori stereotipi in un colpo solo. Ricapitoliamo (...)
[ 6 febbraio 2012 ] |
Unhcr - Somalia: prospettive nell’agricoltura inducono i rifugiati a rientrare temporaneamente
Le attese piogge stagionali e migliori prospettive nel settore
dell’agricoltura hanno indotto diverse migliaia di somali rifugiati
in Etiopia e Kenya a rientrare temporaneamente nelle loro aree
d’origine. Ciò è avvenuto a seguito dell’annuncio da parte delle
Nazioni Unite che le condizioni di carestia non sono più predominanti
in Somalia e nonostante negli ultimi mesi gli esodi di popolazione
causati dal conflitto all’interno del paese siano raddoppiati.
[ 5 febbraio 2012 ] |
Unhcr - Repubblica Democratica del Congo: allarme per nuove atrocità sugli sfollati
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) è allarmato per le recenti notizie secondo cui sfollati sarebbero stati torturati e uccisi da elementi armati nei campi per sfollati della provincia di North Kivu, nell’est della Repubblica Democratica del Congo.
Le infiltrazioni di gruppi armati nei campi per sfollati del North Kivu - a partire dagli ultimi mesi del 2011 - violano il carattere civile degli insediamenti. I campi più colpiti dal fenomeno sono quelli di Nyanzale, Mweso e Birambizo, nei territori Masisi, circa 90 chilometri a nord-ovest della capitale provinciale Goma.
Gli sfollati congolesi sono costantemente sotto la minaccia di vari gruppi e milizie che li accusano di collaborare con l’uno o con l’altro gruppo armato. Lo scorso 13 (...)
[ 5 febbraio 2012 ] |
Roma - Emergenza neve tendopoli rifugiati ostiense, accoglienza sotto zero
Con la neve si aggrava la situazione umanitaria dei rifugiati della tendopoli di Ostiense.
L’arrivo della neve e le temperature estremamente rigide di questi giorni rendono ancora più difficili le condizioni di vita delle migliaia di persone che a Roma sono costrette a vivere sulla strada. La situazione della tendopoli spontanea dei rifugiati all’ex-air terminal Ostiense, presso cui Medici per i Diritti Umani (MEDU) porta assistenza socio-sanitaria attraverso la sua unità mobile , si presenta in queste ore estremamente critica (vedi foto ). In questo insediamento, oltre cento (...)
[ 5 febbraio 2012 ] |
Di Cie in Cie. Una delegazione si aggira per l’Italia
Una delegazione si aggira per l’Italia. Viene dalla Tunisia e a differenza di uno spettro ben più famoso, quello che si aggirava tempo fa per l’Europa, è lei a cercare fantasmi. Sono due mamme e quattro papà che cercano i loro figli diventati fantasmi da mesi nel loro viaggio verso l’Europa.
680 è il numero che viene dato da questa delegazione: 680 ragazzi che dopo aver preso una barca nei mesi subito successivi alla rivoluzione tunisina non si sa che fine abbiano fatto. Sono morti? Vivi? (...)
[ 3 febbraio 2012 ] |
Emergenza Nord Africa - Le Regioni scrivono al Governo
Inviato un documento in cui vengono esaminate le criticità e proposte possibili soluzioni.
[ 2 febbraio 2012 ] |
Riapre lo Sportello di Mediazione Abitativa
Difficoltà nella gestione degli spazi comuni, rumori fastidiosi, problemi legati alle spese di manutenzione: non di rado la vita di condominio provoca tensioni e problematiche di relazione e di convivenza tra chi ci abita. Dopo un breve periodo di chiusura durante l’estate, ha già da alcuni mesi riaperto al pubblico lo sportello gratuito di mediazione abitativa, un supporto indispensabile per tutti i cittadini del Comune di Venezia che desiderano risolvere conflitti e controversie con i vicini (...)
[ 31 gennaio 2012 ] |
Libia - Detenuti torturati e privati di assistenza medica
Medici Senza Frontiere costretta a sospendere le attività nei centri di detenzione di Misurata
Tripoli/Roma – L’organizzazione medico umanitaria indipendente Medici Senza Frontiere rende oggi noto di aver sospeso le sue attività nei centri di detenzione di Misurata perché ai detenuti vengono inflitte torture e negato l’accesso a cure mediche di urgenza.
Le équipe di MSF lavorano nei centri di detenzione di Misurata da agosto 2011, curando i detenuti con ferite da guerra. Da allora, i medici di (...)
[ 30 gennaio 2012 ] |
Unhcr - Kenya: strategie alternative per la gestione dei campi di Dadaab
L’insicurezza continua a predominare e l’accesso umanitario è ancora limitato. Per questo - per cercare di proseguire le proprie operazioni - l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) sta esplorando nuove modalità che consentano di continuare a garantire assistenza e servizi nel complesso di campi per rifugiati di Dadaab, in Kenya, il più grande insediamento di rifugiati al mondo.
[ 27 gennaio 2012 ] |
Sabato 14 Gennaio - Dove sono i migranti tunisini dispersi? Presidio davanti alla Prefettura di Milano
“Immagini, tu?” chiede il testo di un appellodelle famiglie dei migranti tunisini partiti subito dopo la rivoluzione verso l’Europa e che non hanno dato notizia del loro arrivo, “tuo fratello o tuo figlio parte e non dà più notizie di sé dopo la sua partenza. Non è arrivato? Non lo sai (…) potrebbe essere in una cella di isolamento, potrebbe essere stato arrestato come passeur, potrebbe essersi rivoltato nel centro di detenzione, potrebbe…. Potrebbe essere in Italia, ma forse a Malta, forse in (...)
[ 13 gennaio 2012 ] |
Unhcr - Profondo dolore per l’uccisione di un leader somalo della comunità di rifugiati a Dadaab
L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, António Guterres, ha espresso oggi profondo rammarico per l’assassinio insensato di un leader della comunità di rifugiati avvenuto ieri sera, giovedì 29 dicembre, nel complesso di campi di Dadaab, nel nord del Kenya.
Il leader del Community Peace and Security Team del campo di Hagadera è stato colpito da colpi di arma da fuoco giovedì sera alle 19.45 mentre entrava nel suo compound. I team delle comunità Peace and Security, gestite da (...)
[ 30 dicembre 2011 ] |
Reggio Emilia - Consegnate oltre 650 firme: petizione al Sindaco per il rilascio di un titolo di soggiorno ai richiedenti asilo provenienti dalla Libia
la petizione popolare al Sindaco di Reggio Emilia
Oggi, 23 dicembre, sono state consegnate le firme della petizione popolare che chiede al Sindaco di Reggio Emilia anche in qualità di presidente ANCI che si faccia promotore in tutte le sedi istituzionali opportune e necessarie di chiedere l’immediato rilascio di un titolo di soggiorno ai richiedenti asilo provenienti dalla Libia. Pur provenendo dalla Libia , sono nati in Somalia, in Eritrea, in Ghana, in Nigeria, nel mali, nel Ciad, in Sudan, in Costa d’Avorio, in Bangladesh o in Pakistan e (...)
[ 23 dicembre 2011 ] |
Unhcr - Allarme per la crescente insicurezza a Dadaab
L’insediamento di rifugiati più grande al mondo ed ospita più di 460,000 persone.
L’UNHCR è fortemente preoccupato per una serie di incidenti di sicurezza avvenuti nel complesso dei campi di rifugiati di Dadaab in Kenya. Dadaab è l’insediamento di rifugiati più grande al mondo ed ospita più di 460,000 persone.
Un’esplosione Lunedì al campo di Hagadera ha ucciso una persona ferendo due poliziotti. Un altro ordigno rudimentale è esploso Martedì nei pressi del campo di Ifo, nonostante non ci siano state vittime un auto della polizia è stata danneggiata.
Si sono verificati quattro (...)
[ 23 dicembre 2011 ] |