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sans-papiers > schede praticheLa concessione e l’accertamento della cittadinanza italiana13 settembre 2003E’ importante distinguere tra la procedura di concessione e quella di accertamento della cittadinanza italiana, che sono completamente diverse (si veda la Legge n. 91 del 1992 sulla cittadinanza).
a) Concessione della cittadinanza italiana detta anche naturalizzazione – Per i cittadini stranieri nati da genitori non italiani. I casi in cui si ha diritto di acquistare la cittadinanza italiana sono i seguenti; - Quando un cittadino/a straniero sposa un cittadino italiano/a, convive e risiede in Italia, può presentare domanda dopo sei mesi dal matrimonio (art. 5). In questo caso la concessione della cittadinanza è un atto dovuto (a meno che non vi siano condanne per gravi delitti o sussista pericolosità sociale) sempre che non intervenga la separazione tra i coniugi prima della definizione del procedimento. - Cittadini stranieri nati in Italia che vi hanno ininterrottamente risieduto legalmente fino ai 18 anni (art. 4, comma 2). In questo caso la legge riconosce un diritto di opzione al cittadino straniero, ovvero di dichiarare o meno di voler acquistare la cittadinanza italiana entro un anno dal raggiungimento della maggiore età. Ciò, comunque, non pregiudica il mantenimento della cittadinanza del paese di origine a meno che la legge di questo non vieti la doppia cittadinanza. b) Accertamento della cittadinanza italiana Può tuttavia accedere che anche nel caso appena evidenziato di soggetti nati da un genitore italiano, non sia stata effettuata la verifica relativa possesso della cittadinanza italiana. Ciò è dovuto alla circostanza che la persona è nata all’estero, i genitori non hanno chiesto la trascrizione della nascita nei registri dello stato civile in Italia e, quindi, la stessa risulta ancora straniera. In questo caso il procedimento da effettuarsi è solo di accertamento, di ricognizione, in quanto si dovrà procedere ad una semplice verifica dell’esistenza delle circostanze che comportano fin dalla nascita il possesso della cittadinanza italiana. Cosa fare – Il procedimento per l’accertamento della cittadinanza italiana può essere promosso: Per dimostrare tutto questo sono indispensabili dei certificati italiani e, di solito, la ricerca degli stessi è piuttosto faticosa perché spesso si tratta di persone nate e vissute all’estero. Risulta, quindi, necessario, contattare l’ultimo comune di residenza in Italia del genitore/i italiano, ovvero, se bisogna andare indietro nel tempo, i distretti militari o le parrocchie. La documentazione raccolta servirà a dimostrare che tra la persona che fa richiesta e i cittadini italiani in questione sussite un rapporto di parentela (madre – padre – figlio). Dall’altro lato bisogna dimostrare la cittadinanza italiana del genitore/i al momento della nascita. |
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