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cittadinanza > intervisteGradisca d’Isonzo - Rompiamo il silenzio: commenti e riflessioni nelle parole di chi si indignatratto da Globalproject.info26 settembre 2007Quello che è accaduto nella giornata di lunedì 24 febbraio all’interno del Cpt di Gradisca ha scosso le coscienze di quanti e quante trovano indegno e disumano il trattamento della detenzione amministrativa all’interno dei Cpt, ed altresì la vergognosa modalità di intervento da parte delle forze dell’ordine per "sedare" la rivolta stessa. "Se i cpt sono a tutti gli effetti dei lager, e i migranti sono trattati come bestie non vedo perchè non debbano ribellarsi. E l’intervento della polizia è l’ulitma cosa che si dovrebbe fare in queste situazioni". "Questa vicenda è la punta di un iceberg che va avanti da tutta l’estate se parliamo di rivolte e fughe da svariati Cpt. Non mi meraviglia la vicenda in sè - purtroppo le condizioni all’interno dei Cpt stanno peggiorando sempre di più - anche se la vicenda che ha visto coinvolta la bambina di otto mesi mi ha fatto soffrire moltissimo". "Purtroppo c’è una normalità che viene accettata come tale in merito a queste vicende ed invece si tratta dell’aberrazione più grande. "I Cpt sono un elemento molto paradigmatico della nostra società. Il Cpt non è un modello all’interno del quale vengono messe in campo una serie di strategie disciplinari ma vere e proprie strategie di contenimento che hanno molto a che fare con i dispositivi di sicurezza e controllo". "Non è normale, non può essere normale che una bambina di 8 mesi venga accompagnata all’ospedale di Gorizia perchè “gassata” con i lacrimogeni lanciati dalle forze dell’ordine durante un tentativo di fuga di alcuni stranieri detenuti nel Cpt di Gradisca d’Isonzo. Qualcuno ci rassicura che è stata dimessa, era solamente in stato confusionale, come se fosse normale, come se potesse essere normale..questo invece sta accadendo a Gradisca, provincia di Gorizia, nel Friuli Venezia Giulia, in Italia. Durante un governo di centro-sinistra che nel proprio programma elettorale riportava il superamento dei Cpt, l’abrogazione delle leggi razziste e xenofobe del governo precedente e di conseguenza il ritorno alla normalità. "Il fatto che una bimba di otto mesi sia stata coinvolta in un lancio di lacrimogeni con relativa intossicazione, il fatto che in quel Cpt si trovino 230 migranti in attesa di conoscere il loro destino grida vendetta da più parti". |
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