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attualità > rassegna stampaRivolta al CPT di Modenada Il Nuovo Giornale di Modena del 16 ottobre 200716 ottobre 2007E’ scoppiata la rivolta ieri sera al Cpt di Modena. Gli ospiti del Centro di permanenza temporaneo, intorno alle 22, dopo aver visto i telegiornali in cui compariva il funzionario inviato dal ministero dell’Interno per un sopralluogo in seguito al presunto caso di suicidio all’interno della struttura, hanno dato inizio a una protesta, bruciando i vestiti, urlando e rifiutandosi di mangiare. Nel pomeriggio il sindaco di Modena Giorgio Pighi e il presidente della Provincia Emilio Sabattini hanno deciso di andare in visita al centro. L’agitazione ha coinvolto tutti e 60 gli ospiti, capeggiati da uno di loro, un certo Yussuf. Sul posto e’ intervenuta la polizia, con l’ordine tassativo del questore di non intervenire in modo repressivo, oltre ai vigili del fuoco per spegnere l’incendio. Intanto e’ prevista per domani l’autopsia del tunisino 23enne che e’ stato trovato morto nella sua stanza domenica notte. Le reazioni politiche E sul caso si e’ espresso anche la Consap, la Confederazione sindacale autonoma di Polizia: "Il Cpt e’ una bomba a orologeria, una sorta di polveriera dove i colleghi rischiano troppo anche a causa di scelte e decisioni locali- si legge in una nota firmata dal segretario provinciale Consap, Michele Goldoni- noi puntiamo il dito ancora una volta sulla necessita’ di avere ogni turno un numero di poliziotti almeno pari a quello dei Carabinieri attualmente impiegati nel medesimo servizio". E il Consap presenta le cifre: sono 9 i poliziotti che servirebbero, "e non cinque o al massimo sei, per giunta senza sovrintendente nel turno, perche’ risolvendo questo problema, se ne risolverebbero di riflesso tanti altri non meno importanti". |
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