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cittadinanza > comunicati stampa e appelliRimini - Basta con la rapina delle Poste per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiornoComunicato di lancio della mobilitazione in città1 dicembre 2007
Sabato 1 dicembre alle ore 11.30 presso le poste centrali in C.so D’augusto
Nessun uomo è illegale. Anche Rimini accoglie in pieno la richiesta lanciata dall’assemblea delle reti migranti e antirazziste, riunitasi a Brescia domenica 11 novembre, per organizzare anche nella nostra città una mobilitazione, il 1 dicembre, contro il protocollo con le Poste e il vergognoso sistema del rinnovo dei permessi di soggiorno attraverso i Kit postali.
Anche nel nostro territorio, attraverso il racconto di tanti fratelli e sorelle migranti, siamo venuti a conoscenza delle difficoltà, dei lunghi tempi di attesa, delle neonate forme di sfruttamento e ricatto legate a questo dispositivo di rinnovo, avvenuto attraverso un protocollo stipulato tra il governo Berlusconi e le Poste che, l’attuale governo, non mostra alcuna volontà di abrogare. Problematica che si aggiunge alla vergognosa situazione dell’Ufficio immigrazione della Questura, le lunghe file all’esterno di esso, con cittadini sottoposti a lunghe attese al freddo, sotto la pioggia, senza servizi igienici o strutture predisposte all’accoglienza. Per non parlare delle forme di sfruttamento legate alla manodopera cosiddetta “clandestina”, sottopagata e vessata dai caporali, o della condizione di emergenza abitativa per tanti nuclei famigliari e per tanti cittadini che lavorano e contribuiscono ad arricchire l’economia del nostro territorio. Per tutte queste ragioni e per dire basta con la rapina delle Poste, per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno, lanciamo un appello a tutti i cittadini migranti e non per essere a fianco a noi in questo presidio sabato 1 dicembre alle ore 11.30 presso le poste centrali in C.so D’augusto. Per essere, non più solo testimoni dell’esternalizzazione dei confini e della prevaricazione xenofoba e repressiva anche dentro la nostra città, ma promotori di nuovi processi di soggettivizzazione, di conflitto per il diritto di cittadinanza globale. Nessun uomo è illegale. Basta con la rapina delle Poste per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno. Per la regolarizzazione permanente dei/delle migranti. |
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