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cittadinanza > approfondimenti, resoconti, reportFrancia - CPT in rivolta. Mobilitazioni contro le espulsioniDetenuti in sciopero della fame e repressione della Polizia4 gennaio 2008Dalla metà di dicembre i detenuti dei Centri di Permanenza di Mesnil-Amelot e di Vincennes sono in rivolta. La ribellione si sta estendendo a tutte le strutture di detenzione. I migranti non chiedono migliori condizioni di trattenimento ma la chiusura dei centri.
La prima rivolta è cominciata a metà dello scorso dicembre nel CPT di Mesnil-Amelot, nella regione di Parigi, con atti di denuncia, rivendicazioni scritte sugli abiti, sciopero della fame, rifiuto di rientrare nelle camere per protestare contro il regime militare all’interno dei CPT, le condizioni disumane di trattenimento, la continua brutalità della Polizia contro i detenuti. Si è poi estesa al CPT di Vincennes, nella stessa regione, dove molti detenuti sans-papiers si sono uniti allo sciopero della fame e si sono rifiutati di rientrare nelle camere. La polizia insieme al corpo dei CRS ha fatto irruzioni nelle strutture, reprimendo duramente la rivolta picchiando e ferendo i detenuti e rifiutando di chiamare l’assistenza medica. Molti migranti sono messi in celle di isolamento. Sabato 5 gennaio è stata indetta una grande manifestazione da Parigi al CPT di Vincennes, i migranti invitano tutti i sans papiers europei a mobilitarsi per la chiusura dei centri di detenzione amministrativa e per il diritto di soggiorno. Neva Cocchi, redazione Melting Pot Europa |
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