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cittadinanza > intervisteReggio Emilia - Dopo la raccolta firme le donne di Caffè Babele incontrano l’assessore alla Coesione socialeIntanto iniziano i controlli nel parcheggio del Foro Boario7 aprile 2008Dopo le polemiche di queste settimane in merito al mercatino ucraino nella zona del Foro Boario sono iniziati domenica 6 aprile i controlli da parte della polizia municipale sull’attività di vendita. Non sono stati riscontrati episodi di commercio irregolare.
Il giorno precedente una delegazione delle donne di Caffè Babele ha incontrato l’assessore alla Coesione sociale per chiedere che il mercato scambio/cambio non venga trasferito. Un clima molto diverso dal solito quello di ieri nel parcheggio del Foro Boario che è stato oggetto di controlli sulle attività commerciali del mecatino ucraino. Come al solito le donne con i pacchi da spedire al paese d’origine ma anche decine di agenti della polizia municipale che non hanno rilevato poi irregolarità sul commercio.
Tanta preoccupazione per le sorti del mercatino ucraino ma anche tanta voglia di fare per impedire che il mercato venga trasferito nella zona fiera. Le donne di Caffè Babele dopo aver raccolto 146 firme hanno incontrato l’assessore alla Coesione sociale Franco Corradini per chiedere che il mercato non venga spostato spiegando le motivazioni di tali istanze. L’incontro ha aperto la discussione e l’assessore valuterà la proposta delle donne di Caffè Bebele. Il testo della lettera delle donne di Caffè Babele che accompagna le firme: Al Sindaco Graziano Delrio All’Assessore alla Coesione e Sicurezza sociale Franco Corradini All’Assessore alla Città storica- Attività produttive Umberto Spadoni Noi donne di Caffè Babele abbiamo raccolto queste firme perché vogliamo prendere parola sulla polemica del mercato ucraino al Foro Boario. Lo facciamo perché siccome siamo i diretti/e interessati/e crediamo di avere il diritto di esprimere la nostra opinione. Purtroppo constatiamo che nessuno è mai venuto a chiederci che cosa ne pensiamo in merito. Abbiamo sempre appreso le cose a decisioni già avvenute o addirittura dai giornali locali. Il mercato ucraino del Foro Boario è per noi un punto di ritrovo molto importante che ci mantiene in contatto diretto con il nostro paese di origine. La zona è molto comoda perché siccome arriviamo da tutta la provincia con gli autobus è per noi facile da raggiungere anche a piedi quando abbiamo pacchi da mandare a casa. Molte di noi lavoriamo come badanti e viviamo nelle case in cui prestiamo il nostro servizio. A volte il nostro unico giorno libero dal lavoro è la domenica ed è per noi quindi importante poter usufruire dello scambio e cambio che avviene in questo giorno nel parcheggio del Foro Boario. La polemica è nata intorno all’abusivismo della vendita e alla questione dei rifiuti. Abbiamo incontrato la guardia ecologica della provincia che ha constatato che una persona a fine giornata si occupa di ripulire il parcheggio (questo e’ stato il risultato della collaborazione fra le mediatrici culturali di Caffè Babele con i furgoncini del mercatino) e che il problema rimane per la raccolta differenziata del vetro. Dopo questo colloquio abbiamo concordato per una raccolta differenziata ed anche per la richiesta di una campana del vetro aggiuntiva che la guardia ecologica farà ad Enia. La questione della vendita non è più attuale in quanto domenica 30 marzo abbiamo appreso da una mediatrice culturale del comune che il mercatino a maggio verrà definitivamente spostato perché nella zona del Foro Boario non verrà più concesso lo scambio/cambio. Chiediamo con questa raccolta firme di non spostare il mercatino ucraino permettendo lo scambio/cambio nel parcheggio del Foro Boario. È un parcheggio che la domenica sarebbe inutilizzato, è un nostro luogo di incontro e crediamo di avere il diritto di essere ascoltati almeno quanto le lamentele del vicinato. Non vogliamo essere relegati ai margini spostando il mercatino alla fiera di Mancasale. Siamo parte di questa città e vogliamo esserlo non solo come lavoratori/lavoratrici ma anche come persone nel nostro tempo libero. Le donne di Caffè Babele Ascolta l’intervista ad Olesea, una delle donne di Caffè Babele Leggi la lettera inviata ad un quotidiano locale da una cittadina reggiana che accompagna la badante del padre al mercatino domenicale del Foro Boario |
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