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cittadinanza > approfondimenti, resoconti, reportPadova - Percorso formativo per la costruzione di un’inchiesta collettiva sul territorioSconfinamenti - 19, 20, 21, 27 maggio 2008Migranti territorio e giornalismo di inchiesta19 maggio 2008
Le nostre città sono in continua evoluzione, coinvolte da innumerevoli processi che le trasformano. In questa “fabbrica di fabbriche” - la città contemporanea che produce e riproduce se stessa - la comunicazione e l’ informazione, così come le conoscenze messe in gioco per produrle, non possono limitarsi semplicemente al tentativo di catturare e restituire un’immagine statica della realtà che vogliono interpretare, ma – attori tra gli altri delle metamorfosi in atto – devono rendersi capaci di rappresentare questa complessità e le sue sfumature. Per raccontare questa nuova realtà bisogna probabilmente esser pronti a rinunciare ad analisi lineari e definitive, e affinare piuttosto le capacità di coglierne le contraddizioni e le incongruenze, anche nel loro potenziale di ricchezza e apertura di nuove prospettive. Raccontarla, significa riuscire a cogliere i percorsi delle moltitudini che la compongono, delle diverse soggettività che, con i loro saperi, le loro esperienze, la loro mobilità e la loro operosità, producono costantemente modificazioni dell’esistente. Riuscire a incontrare, raccogliere e raccontare queste storie, ripercorrere le traiettorie che le hanno segnate, aiuta quindi a costruire una visione meno scontata di ciò che ci circonda ed è anche un’opera capace di incidere su questa stessa realtà ridisegnandola ulteriormente. Migranti territorio e sconfinamenti Produrre inchiesta sul territorio affrontando il tema delle migrazioni è innanzitutto un’operazione che implica l’esperienza del confine, a volte il suo attraversamento ma prima ancora la scoperta dei suoi infiniti, spesso invisibili, riposizionamenti. E’ la stessa natura dell’oggetto/soggetto in questione a rendere inadatto ogni ragionamento che proceda per schematismi e definisca nette linee di demarcazione tra un dentro e un fuori, tra inclusione ed esclusione, tra appartenenza ed estraneità. Questa concezione dinamica del confine ha aperto la strada ad alcune tra le più interessanti analisi delle migrazioni contemporanee che hanno sottolineato il ruolo attivo e performativo che la mobilità degli esseri umani assume nelle mutazioni del mondo attuale. Raccontare da questo punto di vista i fenomeni migratori ci aiuta ad introdurre un ulteriore interessante terreno di discussione, quello relativo al concetto di cittadinanza. Vai al programma dell’iniziativa Per info sul riconoscimento in crediti formativi e iscrizioni: |
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