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sans-papiers > contributi e segnalazioniSoggiornanti di lungo periodo e contratto di lavoro: com’è andata a finire?Dopo la campagna sui requisiti per il Permesso soggiornanti di lungo periodo, la questura di Bologna si allinea alla normativa vigente.18 luglio 2008Lo scorso febbraio Melting Pot ha scritto al Ministero dell’Interno per chiedere un intervento urgente contro i provvedimenti di diniego di alcune questure, tra cui quella di Bologna, alle richieste di permesso lungo soggiornanti CE da parte di lavoratori a tempo determinato; nell’aprile scorso il TAR dell’Emilia Romagna ha accolto un ricorso presentato contro la Questura di Bologna che aveva respinto la richiesta di permesso lungo soggiornanti CE in mancanza del contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Oggi apprendiamo che finalmente la questura di Bologna si è allineata alla normativa vigente ed ha cessato di rifiutare le istanze di carta di soggiorno a coloro che hanno un contratto di lavoro a tempo determinato. Il Progetto Melting Pot Europa ha deciso di intervenire sui numerosi provvedimenti di rigetto dopo diverse segnalazioni da parte di sportelli ed associazioni del territorio che hanno denunciato alla nostra redazione il comportamento dell’Ufficio Stranieri della Questura di Bologna. Solo recentemente ci è stato segnalato dal Centro Antidiscriminazioni del Comune di Ravenna e dalla Cgil di Imola che la questura di Bologna, interpellata tramite quesito scritto, “valuta la sussistenza di attivita’ lavorativa, anche se il contratto non è a tempo indeterminato”. Sembrerebbe quindi che la questura bolognese si sia finalmente rassegnata all’appropriata interpretazione della normativa, attenendosi al contenuto dell’art. 9 del D.lgs 289/1998 così come modificato dal D.lgs n. 3/2007 di attuazione della Direttiva 2003/109/CE. Viene da chiedersi a questo punto quali possano essere gli strumenti di garanzia per quei cittadini stranieri che in tutti questi mesi non hanno presentato l’istanza perché sapevano del comportamento dell’Ufficio Stranieri, o tutti coloro che hanno presentato la domanda, hanno ricevuto un diniego e non hanno potuto rivolgersi ad un legale per opporre ricorso. Inviate le vostre testimonianze e segnalazioni sui comportamenti delle questure a sanspapiers@meltingpot.org Redazione Progetto Melting Pot Europa |
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