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cittadinanza > approfondimenti, resoconti, reportEpisodi di quotidiano razzismo anche a SiracusaUn comunicato di Padre Carlo D’Antoni, della Parrocchia di Bosco Minniti30 luglio 2008Pubblichiamo un comunicato stampa diffuso da Padre Carlo D’Antoni, della parrocchia di Bosco Minniti a Siracusa, a seguito di un episodio di razzismo e violenza contro i migranti così simile a decine di altri che sempre più si moltiplicano sul territorio di questo paese.
Padre Carlo, nella sua parrocchia, è impegnato da anni nell’accoglienza vera di cittadini provenienti da tanti paesi di tutto il mondo, e rappresenta un modello diverso all’interno di un panorama siciliano continuamente segnato da pratiche di detenzione amministrativa, sfruttamento e deportazioni nei confronti dei migranti.
Un episodio di grave teppismo e di marca chiaramente razzista si è verificato nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 luglio nel cortile parrocchiale sito alle spalle della chiesa di Bosco Minniti. Sappiamo che questo clima negativo nei riguardi degli immigrati esplode nelle persone moralmente e intellettivamente più povere. Ma si sta comunque diffondendo pericolosamente, fomentato da atteggiamenti e parole che non ci si aspetterebbe da chi sta in alto ed ha responsabilità istituzionali ai vari livelli: dal più alto livello fino ai livelli locali. Siamo preoccupati. Sembra che ci sia un progetto teso a creare i presupposti di atti criminosi che poi accadono: contro i Rom, contro i Rumeni, contro gli immigrati, contro i docenti meridionali che lavorano al nord. Contro tutte le diversità, in un trionfo medievale degli steccati, di muri divisori, di chiusure morali e mentali.> Non abbiamo le prove dell’esistenza di questo progetto. Ma abbiamo molti indizi che, d’altra parte, sono sotto gli occhi di tutti coloro che hanno voglia di vedere. Non è la prima volta che degli stupidi pericolosi rischiano di fare seriamente del male a chi abita nella parrocchia di Bosco Minniti. Forse sono gli stessi aspiranti criminali che qualche anno fa iniziarono con il recapitarmi il bossolo di un proiettile. Non fanno spaventare nessuno. Ma non è esaltante assistere al tramonto della nostra civiltà. |
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