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cittadinanza > Comunicati stampa e appelliNaufragio Natale ’96 - Condannato anche Thourab12 marzo 2009Si è da poco conclusa l’ultima udienza a Catania , dopo le arringhe degli avvocati e del PM Toscano, del processo d’appello contro l’armatore pakistano-maltese Thourab, in quanto “organizzatore della spedizione” con il battello F174 ( che giace in fondo al mare a 19 miglia da Portopalo) , con una condanna per omicidio volontario plurimo in base agli articoli 110, 112 e 575 del CP ed a un risarcimento per le famiglie di ciascuna vittima con una provvisionale di 20.000 euro. Questa sentenza fa seguito alla vergognosa assoluzione in primo grado nel processo a Siracusa. In questi anni il numero delle vittime è salito vertiginosamente ed i trafficanti di esseri umani continuano ad ingrassarsi approfittando di leggi proibizioniste che impediscono ingressi regolari: Si preferisce dilapidare denaro pubblico per militarizzare le nostre coste e costruire nuovi lager, inoltre, si firmano accordi di riammissione con governi del bacino nordafricano sempre più corrotti e liberticidi; addirittura si esternalizzano le galere etniche in paesi come la Libia e si trasforma Lampedusa in una nuova Guantanamo. La sentenza di oggi è un secondo passo per ottenere Verità e Giustizia non solo per gli imputati Thourab ed El Hallal, che dovranno finalmente iniziare a pagare per i loro crimini (nonostante siano contumaci), ma all’interno di un progressivo accertamento dell’insieme delle responsabilità della rete internazionale dei trafficanti e dei loro complici, anche in Italia; dato che le tragedie per entrare nella fortezza Europa si moltiplicano, grazie alla vergognosa latitanza bipartisan delle forze politiche, che , invece d’ investire in nuove politiche d’accoglienza preferiscono vergognose politiche securitarie, riducendosi così a fare la guerra ai poveri, anzichè alla povertà. Rete Antirazzista Catanese, Senza Confine, Associazione lavoratori pakistani in Italia |
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