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cittadinanza > approfondimenti, resoconti, reportFronte del Porto. Migranti e richiedenti asilo alla frontiera di VeneziaMassimo Cacciari e Gino Strada in un’assemblea cittadina della rete TuttiidirittiumanipertuttiMartedì 31 marzo ore 17:30 Centro Culturale Santa Maria della Grazie, Mestre (Ve)25 marzo 2009Da qualche mese non si sente più parlare dei respingimenti di migranti arrivati al porto di Venezia. Quando Zaher è morto, la Rete ha chiesto a tutti di andare oltre la commozione. Di interrograsi. Di comprendere le reali motivazioni di quella tragedia per evitare che ne accadessero altre simili. Ha disvelato le irregolarità dei controlli di frontiera, il fatto che molto spesso i migranti che arrivano non incontrino nè interpreti nè avvocati e vengano respinti dopo essere stati costretti a firmare un foglio di carta scritto in una lingua incomprensibile. Che vengano chiusi per decine di ore dentro cabine senza bagno. Che vengano restituiti alla polizia greca che li imprigiona arbitrariamente, li picchia, a volte li uccide, in un paese dove, di fatto, non è possibile ottenere asilo politico. Con le prime denunce, dopo la morte di Zaher, si sono accesi i riflettori. Decine di servizi telivisivi sulla situazione di Patrasso. Decine di articoli sui giornali locali che parlavano del porto di Venezia. è durata qualche mese, poi il silenzio. La polizia ha smesso di fornire ai giornalisti il numero delle persone respinte ogni giorno. Del resto, la prassi seguita è così irregolare che si può solo nasconderla il più possibile. Il problema è trovare le prove. Dare visibilità alle persone respinte, restituire loro almeno i diritto di difesa. Alcuni avvocati che aderiscono alla Rete stanno approntando dei rimedi giuridici contro tutto questo. Sarà Gino Strada di Emergency, nel corso di un’assemblea cittadina che si terrà il 31 marzo a Venezia, a raccontare da quali realtà lacerate queste persone provengano. Amnesty International, invece, ribadirà la propri preoccupazione per le condizioni in cui versano i diritti di migranti e richiedenti asilo in Grecia, ma anche alle frontiere italiane. Gli avvocati di alcuni dei profughi respinti, potranno entrare nel dettaglio delle violazioni subite. I membri dell’associazione greca kinisi, racconteranno cosa avvenga realmente nel loro paese e, in particolare nella città di Patrasso. Ad ascoltare, e ad intervenire, ci sarà il Sindaco di Venezia Massimo Cacciari, la cui presenza testimonia quanto l’argomento della frontiera del porto sia fondamentale all’interno di una città che si è sempre proclamata aperta all’accoglienza, solidale, democratica, rispettosa dei diritti. Questo il programma dell’assemblea: Fronte del porto. Migranti e richiedenti asilo alla frontiera di Venezia. Martedì 31 marzo ore 17:30 intervengono:
Modera:
Saranno presenti:
Nel corso dell’incontro verrà proiettato un estratto del video girato dalla delegazione della Rete a Patrasso Vedi anche:
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