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cittadinanza > comunicati stampa e appelliBologna 25 settembre 2004. Chiudere i CPT, senza se e senza maAppello per il presidio davanti al CPT e per la manifestazione22 settembre 2004
Abbiamo fatto nostra la data del 25 settembre a Bologna come momento di lotta alla Bossi Fini e momento di rivendicazione di una piena cittadinanza dei migranti come soggetti agenti, liberi di auto-organizzarsi e di sovvertire la condizione schiavista che viene imposta loro dall’istituzione del permesso di soggiorno per lavoro e dalla legge 30. Sentiamo la necessità di affermare che la nostra adesione a questa importante giornata di lotta sarà caratterizzata dalla volontà di mettere radicalmente in discussione il nesso che lega la legge Bossi Fini alla legge 30 sul mercato del lavoro. Il permesso di soggiorno non deve essere subordinato al contratto di lavoro e la precarietà del lavoro non deve condizionare i diritti di cittadinanza. Su questo non facciamo sconti a nessuno. Nemmeno a coloro che vorrebbero reintrodurre le - più o meno illuminate - “politiche dei flussi migratori”. Ma c’è anche un altro tema che ci sta particolarmente a cuore: la cancellazione di ogni struttura per la detenzione dei migranti, sia questa frutto di un’errata politica dell’accoglienza o della volontà – per nulla condivisibile - di normare e controllare la libera circolazione dei cittadini nel mondo verso il nostro paese. I Centri di Permanenza Temporanea, i Centri per l’identificazione dei richiedenti asilo, i Centri e i campi di presunta accoglienza sono inaccettabili non perché hanno mancato alla funzione di contenimento dell’immigrazione irregolare ma perché sono strutture che rispondono con la carcerazione e l’internamento alla domanda di dignità e libertà che le donne e gli uomini in fuga vogliono esprimere in Europa. Anche in questa occasione riteniamo importante tracciare la continuità con le lotte per la chiusura dei CPT che in questi anni hanno attraversato l’Italia , da Lampedusa a Torino trovando proprio a Bologna fondamentali elementi di sperimentazione. Noi romperemo questo silenzio. Inaugureremo la manifestazione del 25 andando alle ore 12.00 in via Mattei e dedicando questa giornata ai migranti chiusi in tutti i centri. Su questi contenuti ci ritroveremo tutti quanti dietro lo striscione “Chiusura dei Cpt senza se, senza ma: aboliamo la Legge 30 e la Legge Bossi-Fini”. Disobbedienti Bologna, Ya Basta! Bologna, Confederazione Cobas Bologna, Laboratorio AQ16 Reggio Emilia, Ya Basta! Parma, Rete Precariato Sociale – Sportelli degli “Invisibili” Nord Est, Razzismo Stop Padova, Venezia, Trieste, Monfalcone, Comitato M21 Treviso, Adl Cobas - fed. Rdb, Mobilit/Azione Verona, Cso La Chimica Verona, Coordinamento migranti Verona, Rimini Social Forum, Collettivo ex-Lanerossi Vicenza, Cub Vicenza, Cub Bologna, Cso Pedro, Cso Rivolta, Federazione Nazionale Rdb Cub |
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