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cittadinanza > Comunicati stampa e appelliComunicato Tavolo migranti dei social forum6 ottobre 2004Con queste parole d’ordine abbiamo manifestato davanti alle questure e alle prefetture di molte città italiane il 27 marzo e il 19 giugno di quest’anno: a) ripristino del Pds per ricerca lavoro della durata di almeno di un anno; b) Pds per qualsiasi tipologia di contratto non inferiore a un anno; c) potenziamento degli Uffici Stranieri affinché il Pds venga rilasciato entro i due mesi dalla data di presentazione della domanda; d) accelerazione dei tempi di rilascio delle Carte di Soggiorno e dell’ottenimento dei ricongiungimenti familiari; e) miglioramento ovunque delle condizioni logistiche, dei tempi di attesa e la garanzia a tutti i migranti del diritto a essere assistiti da interpreti; f) istituzione in tutte le Questure di una figura che possa vigilare contro abusi di ogni genere che spesso si verificano; Parole che s’inseriscono da sempre nel quadro della lotta contro la Bossi-Fini e la Turco-Napolitano: 1) per slegare il Pds dal contratto di lavoro 2) per chiudere definitivamente, qui e ovunque, i Cpt 3) per ottenere una legge vera sul diritto d’asilo 4) per la libertà di movimento dei migranti e ribadite sia davanti al Cpt in costruzione a Gradisca d’Isonzo sia durante la contestazione del Cpt di via Mattei e la manifestazione bolognese del 25 settembre. In quest’ottica il Tavolo migranti continuerà a muoversi nei prossimi giorni con una serie di iniziative che intendono supportare le richieste dei compagni migranti che stanno esprimendo la loro rabbia con lo sciopero della fame a Roma e con lotte che intendono parimenti protestare contro il trattamento che lo Stato italiano sta riservando ai migranti sbarcati in questi giorni a Lampedusa e respinti in deroga a qualunque legge e principio di diritto internazionale. Tavolo migranti dei social forum |
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