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cittadinanza > intervisteEuropa - Verso il Forum Sociale Europeo a LondraIntervista a Vittorio Sergi, Ya Basta!14 ottobre 2004Le politiche di controllo e repressione dei movimenti migratori verso l’Europa accomunano i governi di tutti i paesi membri dell’UE e si avviano sempre più verso pratiche di esternalizzazione della frontiera di cui l’istituzione di centri di raccolta di migranti fuori dallo spazio Schengen costituisce una preoccupante realtà. Dal 15 al 17 ottobre 2004 Londra sarà il luogo di convergenza di proposte ed iniziative contro l’Europa dell’esclusione. Domanda: Le giornate del FSE di Londra saranno un’occasione per pensare una risposta contro questa tendenza preoccupante? Risposta: Sicuramente a Londra nel FSE e negli spazi autonomi organizzati da un cartello di gruppi, collettivi e movimenti autonomi ed anarchici europei sono previste molte iniziative in questo senso, di discussione, di incontro, di elaborazione di proposte per giornate di azione diretta e politica comune. D: Visti i continui respingimenti anche a cavallo del Canale di Sicilia, quale sarà il contributo dall’Italia? R: Insieme all’associazione Ya Basta! a Londra sarà presente anche una delegazione del Laboratorio Zeta di Palermo - realtà all’interno della Rete Siciliana Antirazzista - che in queste settimane ha determinato una presenza molto forte a Lampedusa nei pressi del Centro di detenzione e che ha potuto testimoniare attraverso video, fotografie, corrispondenze radiofoniche ciò che è avvenuto in quelle giornate, ovvero la deportazione di massa di 1200 persone con aerei militari ed airbus dell’Alitalia. Questi compagni del Laboratorio Zeta saranno presenti a Londra per collegare sempre più le lotte in tutti quei territori di confine e frontiera dell’Unione Europea, come la Sicilia, la Grecia, il confine della Germania, il confine sud della Spagna, zone in cui l’emergenza continua si scontra con una gestione ormai militarizzata del fenomeno migratorio, e saremo insieme ai compagni di queste reti per trovare insieme una proposta comune che abbia un impatto forte sull’Unione Europea. Foto tratta da noborder.org |
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