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2 Aprile 2005: Giornata Europea di Azione

Un appello della Rete del precariato migrante

18 marzo 2005

Per la libertà di movimento, per i diritti dei migranti, contro i centri di detenzione e le deportazioni.

Il 2 Aprile 2005 è una giornata in cui tutte le reti europee del precariato migrante daranno vita ad azioni di lotta contro le politiche securitarie e di controllo della forza lavoro migrante in Europa. E’ una giornata contro la guerra globale permanente che pervade tutti gli aspetti della vita, che produce clandestinità, che imprigiona i corpi dei migranti nei CPT, che li rende ostaggi dello sfruttamento negando loro diritti e dignità.

Il 2 Aprile è una giornata in cui i movimenti e le reti dei migranti e del precariato sociale renderanno visibile e affermeranno un nuovo spazio europeo dal basso contro l’Europa dei potenti che amministrano lo sfruttamento della forza lavoro e le politiche di esclusione dall’accesso ai diritti sociali.

Le lotte per la cittadinanza e la dignità, per il reddito, contro il razzismo e la discriminazione, per il diritto al soggiorno e contro la segregazione degli esseri umani nei CPT, affermano immediatamente uno spazio europeo attraversabile da tutti.

Il 2 Aprile è una giornata di affermazione dei diritti di cittadinanza per tutti i precari, di rivendicazione della dignità per tutti e per tutte.

Le azioni e le mobilitazioni che avranno luogo attorno alla giornata del 2 aprile avranno la loro naturale continuità nel percorso verso l’Euromayday 2005, giornata della ribellione del precariato.

E’ necessario che il 2 Aprile si produca il massimo sforzo di mobilitazione e di azione che affermino la ribellione del precariato migrante attraverso lo sviluppo delle lotte sociali, nei posti di lavoro, nelle occupazioni di case, nelle iniziative per i permessi di soggiorno e contro le vergognose pratiche delle Questure.

Dal 2 Aprile all’Euromayday è necessario che si moltiplichino anche una moltitudine di azioni dal basso di sanzionamento, boicottaggio e sabotaggio dei lager per migranti, delle catene della deportazione e di tutti i soggetti che partecipano a tali strutture attraverso la loro gestione e compartecipazione.

Per l’abrogazione del contratto di soggiorno ed il diritto alla libera circolazione
Per il diritto al reddito ad all’abitazione
Contro la precarietà e la Legge 30
Per la chiusura di tutti i Centri di Detenzione
Per la fine delle deportazioni
Per una società senza frontiere

Contro tutte le guerre per un 2 Aprile di ribellione fino all’Euromayday
Mobilitiamoci dappertutto!!

Rete del Precariato Migrante
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