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cittadinanza > intervisteIl Parlamento Europeo dice no alle deportazioniIntervista a Monica Frassoni, Eurodeputata dei Verdi15 aprile 2005
Il Parlamento europeo ha puntato il dito contro il governo italiano per le deportazioni da Lampedusa alla Libia. In particolare l’Italia viene accusata di non rispettare gli impegni internazionali e viene invitata ad astenersi dall’effettuare espulsioni collettive di richiedenti asilo e di migranti irregolari, ed a garantire l’esame individuale delle domande d’asilo. Domanda: Puoi farci un commento su come è andata la votazione? Risposta: Il Parlamento europeo ha votato, come ultimo atto della sessione di questo mese, questa risoluzione d’urgenza, che rappresenta sicuramente una condanna del governo italiano ma anche una volontà del Parlamento europeo di andare in profondità rispetto a questa questione. Si è infatti deciso di mandare una delegazione in Libia e a Lampedusadelle due Commissioni competenti, e di considerare che questo non è un tema semplicemente italiano, ma anche europeo. La richiesta di sospendere le deportazioni e le espulsioni viene fatta in modo molto chiaro e, anche se il voto sembra poco rappresentativo di un Parlamento composto da 732 deputati, in realtà questa è l’espressione di una maggioranza che, comunque, esiste ed è composta da quattro gruppi: il gruppo Socialista, i Verdi, i Comunisti e i Liberali. D: Nella risoluzione si accusa l’Italia di violare il principio di non espulsione… R: Si dice anche che l’Italia è l’unico paese dell’Unione che non ha una legge sull’asilo; questo è un elemento di grave lacuna che viene sottolineato. D: Secondo te, dopo questo voto, come si comporterà l’Italia? R: Secondo me l’Italia d’ora in avanti, se non ci attiviamo a livello europeo, continuerà tranquillamente a fare quello che fa, anche perché gli appigli da un punto di vista giuridico, non sono enormi. Non abbiamo la possibilità di inviare direttamente lì delle forze di ricognizione o, addirittura, una sorta di polizia europea per impedire che queste cose succedano, purtroppo. |
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