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cittadinanza > comunicati stampa e appelliComunicato stampa di Razzismo Stop sull’uscita dall’Hotel Esilio di Monfalcone18 luglio 2005
Oggi annunciamo pubblicamente la nostra uscita da questo stabile, usciamo felici perché è stata vinta una prima battaglia contro il razzismo, contro i CPT e l’ipocrisia. Hotel Esilio ha rappresentato una spina nel fianco dei poteri forti di questa città, perché ha portato alla ribalta l’inarrestabile carica di creatività e ribellione di cui il movimento dei migranti è portatore, quando si muove in totale autonomia dalle grosse organizzazioni sindacali e partitiche che vorrebbero ingabbiarli, ma dall’altro ha anche sottolineato la naturale propensione delle genti di questo territorio alla accoglienza e alla solidarietà. Solo chi in questa Giunta ha la giusta dose di coraggio, di intelligenza e di cultura è riuscito a capire che l’occupazione dell’ex-Capitaneria di Porto rappresenta la possibilità di costruire una città migliore, più aperta, più solidale e più includente per tutti, semplicemente affrontando il problema della tutela dei richiedenti asilo invece di far finta che non esistano. E con questo simbolo di resistenza chiamato Hotel Esilio abbiamo aderito e partecipato alla carovana antiCPT partita dal Porto Vecchio a Trieste e che ci ha portato a Bari lo scorso 11 luglio, al Forum nazionale contro i CPT a cui hanno partecipano tredici Governatori di rispettive Regioni, ha rappresentato un passaggio molto importante nel percorso che da molti anni ha impegnato migliaia di attivisti per la chiusura dei centri di detenzione in tutta Italia. Abbiamo riferito, alcuni giorni fa, all’assessore Morsolin la nostra risposta, cioè che accettiamo la soluzione trovata dal comune, l’Hotel Esilio si trasferirà temporaneamente a Gorizia in un centro di prima accoglienza, tutti i richiedenti asilo avranno la protezione umanitaria del comune di Monfalcone, e riusciranno ad avere una procedura equa e giusta. Contemporaneamente lavoreremo perché si inizi un dibattito serio, costruttivo e pragmatico intorno ai temi del diritto alla casa e dell’accoglienza con tutte le realtà politiche, sociali e associative della città. Con il bilancio di diversi mesi di lavoro e lotta a fianco dei richiedenti asilo e 3 settimane di occupazione, ci porta a constatare che con la fine di questa esperienza inizia un lungo periodo in cui saremo ancora più impegnati a cambiare questa città a lavorare per trasformarla in una città migliore non più governata dai forti poteri economici leciti e non, ma dalla gente che ci vive, ci soffre e ci spera. Razzismo Stop - Hotel Esilio Occupato |
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