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cittadinanza > approfondimenti, resoconti, reportSpagna - La Guardia Civile uccide due migranti camerunensiTestimonianze tratte da IMC Madiaq/Tanger*1 settembre 2005Migranti vittima della brutalità delle operazioni di controllo della frontiera sud del Mediterraneo tra Spagna e Marocco. Caccia ai migranti superstiti che testimoniano le violenze della polizia, torturati e successivamente deportati.
Lo scorso 28 agosto un numeroso gruppo di migranti ha tentato di attraversare la frontiera che separa il Marocco da Melilla. Divisi in tre gruppi, sedici migranti vengono bloccati dall Guardia Civile e dalla polizia marocchina, che cominciano una violenta operazione di repressione dapprima utilizzando pallottole di gomma che feriscono gravemente alcuni immigrati, successivamente colpendo con i calci dei fucili e manganelli elettrici le persone rimaste a terra. Comunicato/testimonianza dei migranti protagonisti Leggi e sosttoscrivi il Manifesto dei migranti in transito dal Marocco [ in italiano ] [ in inglese ] [ in spagnolo ]
“Alle due della mattina un gruppo di migranti ha tentato di superare il filo che separa il Marocco da Melilla. La polizia ci ha attaccato utilizzando, come sempre, i metodi più duri di tortura. Il bastone elettrico, le manette, gas lacrimogeni, proiettili di gomma, proiettili veri. Hanno attaccato un compagno fino a quando questi non si è alzato più da terra. Hanno aperto la piccola porta della postazione e hanno deportato tutto il gruppo in Marocco insieme al corpo del compagno morto. Il corpo morto giaceva accanto a noi in questo bosco dove stavamo aspettando che qualche autorità internazionale documentasse tutto questo, ma la Guardia Civile può assassinarci con totale impunità.” Alle 4.30 della mattina, un compagno camerunense ci spiegava la sua situazione. Non è la prima e non sarà l’ultima volta che un migrante subsahariano in transito per il Marocco subisce delle aggressioni di questo tipo, solo che oggi qualcuno ha calcato la mano. Esercitare una tale violenza è semplice dal momento che le vittime scompaiono in territorio marocchino. Da Ceuta abbiamo documentato 271 deportazioni illegali effettuate dalla polizia negli ultimi tre mesi... la maggior parte delle persone fu prima torturata. Chiediano giustizia per i compagni assassinati *Traduzione di associazione Ya Basta! Bologna |
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