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attualità > rassegna stampaCpt, ispezione beffa per gli europarlamentarida Il Manifesto del 16 settembre 200520 settembre 2005Lampedusa, la delegazione Ue trova il centro semivuoto. «Lo hanno svuotato e lustrato come una sala da ballo». di Patrizia Abbate Il centro di permanenza temporanea perennemente sovraffollato per un giorno era vuoto, o quasi. E a Lampedusa, ieri, la visita di una delegazione di europarlamentari al famigerato Cpt si è trasformata in beffa. «Una farsa», l’ha definita Giusto Catania di Rifondazione. «Un malinconico teatrino», ha aggiunto il diessino Claudio Fava, che con Catania, Borghezio della Lega e altri nove deputati di varie nazionalità era nell’isola siciliana, prima tappa del giro di «verifiche informative» che il Parlamento intende effettuare nei principali centri europei per immigrati illegali, dopo il richiamo di Strasburgo. Invece, «anzichè verificare come funziona un cpt italiano, abbiamo visto come funziona un carcere preventivo», afferma Catania. E spiega: «Nel centro di Lampedusa ieri mattina c’erano solo 11 immigrati, tutti legati a procedimenti giudiziari o perché indagati per qualche reato o addirittura perché testimoni di reato: il governo italiano dunque ritiene che il carcere e il cpt siano la stessa cosa, ossia la pensa esattamente come noi». A Lampedusa ieri c’era anche il sottosegretario agli Interni Giampiero D’Alia, che ha respinto ovviamente le accuse, confermando che il centro verrà trasferito a breve e negando che ci fosse stato un «maquillage» preventivo per nascondere le condizioni di degrado in cui si vive lì normalmente. «Lo hanno svuotato, ripulito e lustrato come una sala da ballo - ribadisce Fava - In compenso abbiamo avuto la conferma dai funzionari del governo che l’Italia insiste nell’espulsione di centinaia di extracomunitari verso la Libia, in campi profughi in cui nessuno ha mai potuto mettere piede per verificare l’effettivo grado di tutela dei diritti fondamentali delle persone custodite». Alla delegazione è stato anche consegnato il dossier dell’Arci, che da agosto al 13 settembre ha contato ben 1801 arrivi di migranti a Lampedusa. Al fianco degli eurodeputati ieri c’era anche Claudio Baglioni, che a Lampedusa ha una casa e dal 23 al 25 con altri artisti (da Geldof ad Antonacci e Venditti) darà vita a una rassegna musicale in favore degli immigrati. |
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