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Parigi - Sans papiers occupano la Direzione del Lavoro

Contro il regime delle quote flussi e per il permesso permanente

21 dicembre 2005

Gli immigrati sans papiers e le loro organizzazioni di supporto hanno occupato ieri pomeriggio gli uffici della Direzione del Lavoro e dell’Impiego (DDTE) di Parigi per chiedere un permesso per lavoro permanente, che possa permettere successivamente la regolarizzazione amministrativa.

I migranti accusano il sistema delle quote, promosso dal Ministro Sarkozy, di imporre un’immigrazione selezionata e scelta dall’alto.
"I sans papiers che vivono e lavorano in Francia, la maggior parte provengono dalle colonie, sono i nuovi schiavi del terzo millennio. Subiscono una politica post coloniale e sono schiacciati nella doppia incudine della repressione da un lato e dello sfruttamento dall’altro".
Contestando la procedura dele quote flussi, i sans papiers accusano il governo di mettere in competizione i lavoratori invisibili immigrati con i lavoratori salariati francesi allo scopo di destabilizzare le conquiste sociali.
La Direzione del Lavoro e dell’Impiego è accusata di far propri criteri di sfruttamento e di spogliazione dei diritti attraverso la misura della "preferenza nazionale" e attraverso il rifiuto di rilasciare il libretto di assunzione alle imprese che decidono di assumere un lavoratore sans papiers. "L’uguaglianza dei diritti dei lavoratori - si legge nel comunicato - è responsabilità del Ministero del Lavoro e della Coesione Sociale, che si esercita attraverso la DDTE, e non del Ministero degli Interni!"
I manifestanti chiedono una regolarizzazione immediata di tutti i sans papiers, anche in relazione ai rapporti dell’ONU in base ai quali il bisogno di immigrazione della Francia è in aumento.

Per informazioni:
droits-devant@globenet.org