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attualità > news d’agenziaPisanu: nessuna violenza in Cpt Lampedusa10 novembre 2005
Roma - Il ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu ha detto oggi che dall’inchiesta disposta dal Viminale sugli abusi denunciati da un settimanale nel Centro di permanenza temporanea per immigrati di Lampedusa non è emersa nessuna violenza, ma ha annunciato che sull’isola verrà costruito un nuovo centro per evitare sovraffollamenti e problemi igienici. "Restano i disagi gravissimi e umanamente inaccettabili dovuti al sovraffollamento; ma... a quelli già da due anni abbiamo cercato di porre riparo", ha detto ancora il ministro, che ha definito "sommari e infamanti" i giudizi sugli agenti delle forze dell’ordine e del volontariato, e inaccettabili le accuse di "insensibilità" all’Italia, "che ogni anno salva migliaia di vite umane spingendo i suoi mezzi navali a oltre settanta miglia dalle proprie coste".
L’Espresso ha pubblicato all’inizio di ottobre un reportage di un giornalista italiano che si è introdotto nel Centro di permanenza temporanea di Lampedusa facendosi passare per immigrato clandestino curdo e ha riportato casi di abusi e maltrattamenti ai danni di immigrati. Dopo la pubblicazione dell’inchiesta il ministro ha disposto una ispezione nel Cpt, che ha visitato di persona il 17 ottobre scorso. Di qui la decisione di attuare "alcuni interventi immediati, rivolti a potenziare e a migliorare la ricettività dell’attuale centro di Lampedusa", con più servizi igienici e tende per fare più spazio agli immigrati, in attesa di costruire un nuovo Cpt entro l’estate 2006 in una caserma dell’esercito. Pisanu ha annunciato anche la decisione di prorogare lo stato di emergenza a Lampedusa, nominando un commissario ad hoc, il perfetto Dionio Spoliti. |
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