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cittadinanza > approfondimenti, resoconti, reportLibri - I sessanta nomi dell’amore, di Tahar Lamri26 giugno 2006
E’ uscito per Fara editore I sessanta nomi dell’amore di Tahar Lamri. Un volume che raccoglie i tanti scritti di Lamri collegati tra loro dal filo conduttore di uno scambio di mail tra due scrittori, un autore straniero e una narratrice italiana, tra i quali il rapporto di scambio, ben presto, passa dal piano più professionale a quello personale. Tahar Lamri è nato ad Algeri nel 1958. Laureato in Legge all’Università di Benghazi (Libia), vive a Ravenna dal 1987. Lamri è stato il primo vincitore del concorso letterario Eks&Tra (opere raccolte nel volume Le voci dell’arcobaleno, Fara Editore, 1995) con il racconto “Solo allora sono certo potrò capire”, pubblicato (trad. di Gerry Russo) anche nell’antologia Mediterranean Crossroads (Fairleigh Dickinson University Press - Associated University Press, 1999). È stato poi membro della giuria del concorso Eks&Tra. Ha prodotto un videoracconto dal titolo La casa dei Tuareg, presentato al Teatro Rasi di Ravenna e il testo teatrale Wolf o le elucubrazioni di un kazoo per Ravenna Teatro. Ha partecipato al CD musicale Metissage, con “I Metissage” e Teresa De Sio, con il pezzo La ballata di Riva (SOS Razzismo – Il Manifesto, 1997). Il pellegrinaggio della voce è stato presentato nel 2001 a Santarcangelo di Romagna nell’ambito della rassegna “Eirene”, a Malo ad AzioniInclementi, a Mantova, Ravenna, all’Arena del Sole Teatro Stabile di Bologna, a Cremona e altrove. Dal 2005 partecipa al progetto europeo “And The City Spoke”, assieme a scrittori e attori provenienti da diverse città europee. Lo spettacolo è stato rappresentato a Londra, a Varsavia e a Gdynia. Organizza a Ravenna, in collaborazione con l’Associazione culturale Insieme per l’Algeria, “Le vie dei venti” e il festival delle culture “L’essenza della presenza”. Tahar Lamri è anche membro della redazione del giornale “Città Meticcia”. |
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