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Cpt - Il governo si prepara al "superamento"

Un concetto già chiarito dalla bozza della riforma Amato: "Sono essenziali per individuare i criminali e chi porta malattie"

20 novembre 2006

Si è concluso il viaggio della Commissione - istituita dal Ministro dell’Interno Amato a fine giugno 2006 - nei 14 centri di identificazione e di detenzione italiani, per verificarne le «condizioni di sicurezza e di vivibilità».
Entro la fine di dicembre sarà presentato al ministro un rapporto completo i cui risultati permetteranno di definire le strategie in grado di migliorare questo sistema. Una Commissione, presieduta da Staffen De Mistura - ambasciatore O.N.U - ma anche da rappresentanti dell’area dell’associazionismo.

Per tutte le persone che in questi anni si sono battute per la chiusura dei centri di detenzione in Italia, è stato subito chiaro cosa poteva rappresentare l’istituzione di una commissione di questo tipo: fumo negli occhi. Da parte del governo non c’è (e non c’è mai stata) nessuna volontà di chiudere i centri di detenzione. Il centro sinistra parla di "supermento" – di quelli che vengono definiti lager italiani - ovvero togliere il filo spinato, le sbarre, migliorare il servizio mensa, aggiungere più traduttori o mediatori, e perché no…organizzare partite di calcio per far passare meglio il tempo.

Quello che sta succedendo è sempre più chiaro.
La bozza della riforma Amato sulla legge Bossi Fini, in sostanza conferma l’impianto della legge di centro destra. Certo, ne modifica alcuni punti attraverso il recepimento di direttive europee ma tutti i problemi restano.
Il legame tra contratto di soggiorno e permesso di soggiorno, tutto il caos legato alla prassi dei decreti flussi, l’impossibilità di entrare il Italia in modo legale e non clandestinamente e, soprattutto, il concetto di detenzione amministrativa. Viene confermato l’importanza dello strumento della detenzione per chi non ha commesso nessun reato ma è semplicemente senza pds. Praticamente lo stesso concetto della pena carceraria inflitta a chi ha preso solo una stupida multa. L’immigrazione, ancora una volta, viene vista sotto un profilo legato al problema della sicurezza e dell’ordine pubblico. Francamente è poco interessante sapere che la Commissione ministeriale boccia i cpt di Torino, Trapani e Ragusa mentre promuove Lampedusa, Modena, Bari S. Paolo e così via. Questi centri vanno chiusi e basta, senza se e senza ma. Quando c’era il governo di centro destra eravamo in molti a gridarlo davanti ai CPT. Da qualche mese a questa parte quella folla si è sfoltita…In molti ora tacciono, magari aspettando di affidarsi ai risultati delle ispezioni per sapere quale centro è buono e quale è meno buono, ma pur sempre migliorabile.
Invece, sulle battaglie per i diritti umani non ci sono mediazioni possibili, ne sfumature da far passare. È in gioco un aspetto importante della libertà di noi tutti e ci viene ancora una volta negata.

Milena Zappon , Progetto Melting Pot

Vedi anche:
CPT - Le tappe delle ispezioni effettuate dalla Commissione ministeriale
La lista dei centri visitati, le dichiarazioni di De Mistura, le contestazioni ai rappresentanti della Commissione. i materiali di approfondimento.