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cittadinanza > editorialiSpeciale Melting Pot a dieci anni dal naufragio della Nave fantasmaPer non dimenticare la più grande tragedia del mare degli ultimi 50 anni.24 dicembre 2006Dedicato ad Ampalagan Ganeshu e ai suoi 282 fratelli uccisi in mezzo al mare, quel Natale di 10 anni fa.
Dedicato a tutti quelli che nel mare sono morti, nel tentativo di raggiungere il nord del mondo.
La redazione di Melting Pot ha prodotto uno speciale audio dedicato al naufragio della “Nave fantasma” avvenuto la notte tra il 25 e il 26 dicembre 1996, quando 283 migranti provenienti dall’Asia e diretti in Italia persero la vita affondando nella lingua di mare compresa tra Malta e Portopalo di Capo Passero, in Sicilia. Pubblichiamo l’audio integrale di tutte le interviste utilizzate per costruire questo speciale. Intervista a Giovanni Maria Bellu, giornalista de La Repubblica e autore del libro “I fantasmi di Porto Palo” che, dopo avere fortuitamente conosciuto Salvo Lupo, avviò un’inchiesta sul naufragio, riuscendo a filmare il relitto della nave fantasma, dimostrando finalmente a tutti che i superstiti e i familiari delle vittime “non avevano mentito”. Intervista a Renato Sarti, attore, regista e autore teatrale che dal 2004, insieme a Gian Maria Bellu e a Bebo Storti, ha messo in scena in tutta Italia lo spettacolo “La Nave fantasma”. È grave, come dice lui, quando il teatro ha il compito di sostituirsi alla politica e alla magistratura o quando l’unico modo per elaborare un lutto è ricostruirlo sopra un palcoscenico. Intervista a Simonetta Crisci, avvocato dell’Associazione Senza Confine che insieme a Dino Frisullo, fin dal 1996, ha cercato di far emergere la verità sulla tragedia. Attualmente è il legale di trentuno famiglie pakistane che, in quel naufragio hanno perso dei familiari, costituitesi parte offesa nei processi penali ancora in corso. Intervista ad Alfonso Di Stefano, membro di Attac Sicilia e della Rete Antirazzista Catanese, tra i pochi siciliani ad avere seguito e raccontato questa vicenda in tutte le sue fasi, lottando quotidianamente per i diritti dei migranti nella Sicilia orientale. È tra gli organizzatori delle iniziative antirazziste a dieci anni dal naufragio. Intervista a Shabir Mohammed Khan, presidente dell’associazione Lavoratori Pakistani in Italia. Da sempre al fianco delle famiglie delle vittime pakistane che dal primo momento avevano denunciato l’accaduto. Per molto tempo ha collaborato con Dino Frisullo alla ricerca della nave Johan, abbandonata in seguito al naufragio a Reggio Calabria quando ancora le autorità italiane negavano l’accaduto. A cura di Milena Zappon e Alessandra Sciurba
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