Inghilterra – Analisi della forza lavoro straniera

tratto dal sito http://www.mistercontact.com/

Londra – MisterContact. L’incidenza della forza lavoro legale straniera nell’economia britannica è stata rivelata oggi da una indagine dell’Evening Standard. I settori chiave dell’economia inglese dipendono quasi interamente sulla forza lavoro proveniente da altri paesi.

In alcuni di questi solo un lavoratore inglese su quattro mentre migliaia di giovani europei, australiani e sud africani hanno il loro posto assicurato nel mondo del lavoro. Il dato dei lavoratori stranieri è più importante che mai nel momento che 10 nuovi paesi si aggiungono all’Unione Europea il prossimo Maggio. Alcuni critici temono che l’incidenza della forza lavoro straniera possa condurre ad una inflazione dell’offerta e porre pressione sul welfare statale mentre il Governo vede con favore l’immigrazione legale poichè vi è una forte necessità nel Regno Unito in alcuni settori come la sanità e nei servizi alle imprese.

Gli ospedali dipendono sempre più su infermiere e dottori provenienti dall’estero e le scuole oggi hanno un grande numero di insegnanti stranieri. Circa 36’000 famiglie contano su bambinaie straniere mentre anche la polizia comincia ad inserire nei suoi ranghi cittadini provenienti dall’estero. A fianco dell’esercito dei lavoratori stranieri regolari c’e’ un vasto numero di irregolari, molti di questi sfruttati dai propri datori di lavoro ma sicuramente conducendo una vita migliore a Londra di quella che potrebbero vivere nei loro paesi.

Nel particolare della ricerca, il settore dell’educazione vi è un lavoratore su 10 dei 60’900 insegnanti che detengono una qualifica ottenuta all’estero. Nella Sanita’ 65’000 infermiere sono arrivate in Inghilterra dall’estero negli ultimi due anni. Nel settore Hospitality che include pubs, clubs, ristoranti e hotels la ricerca stima che il 75% delle 175’000 impiegate provengano dall’estero. Oltre agli immigrati per lavoro la ricerca stima in 300’000 gli studenti stranieri arrivati lo scorso anno di cui 100’000 nella sola Londra. Gli studenti possono lavorare legalmente fino a 20 ore la settimana.