Articolo tratto da Asylum Post, Anno 1, Numero 1, Dicembre 2003

Diritto di asilo – Parma: “Aiuto i nonni di Sala Baganza e Felino”

Lettera di un richidente asilo inserito nei progetti di accoglienza del Ciac

Nella cittadina emiliana dove ha trovato alloggio dopo la sua fuga dal Togo, Kpelly Kokou temeva di non essere accettato per la sua pelle nera. In realtà…

Mi chiamo K.K., sono nativo del Togo e vivo attualmente a Sala Baganza, in provincia di Parma, dove ho ottenuto una borsa di lavoro per sei mesi. lo vorrei sempre fare qualcosa che possa aiutare gli altri, per questo ho chiesto di poter collaborare nel settore socio sanitario.
Per grazia di Dio ho cominciato questo incarico il 1° luglio scorso nel comune di Sala Baganza e Felino dove lavoro per quattro ore al giorno.
I miei compagni di lavoro sono molto contenti di me, alcuni di loro mi hanno spiegato come cavarmela in certe mansioni, altri mi hanno regalato alcuni libri da leggere per capire meglio come comportarmi in questo settore dell’assistenza.
Per il mio carattere, non mi piace molto andare nelle case degli altri. In realtà, questo tipo di lavoro consiste proprio nell’andare di casa in casa. A tutt’oggi ho visitato almeno 30 abitazioni. All’inizio, pensavo che non sarebbero stati per niente contenti di vedersi capitare in casa un tipo dalla pelle nera. In realtà, non è andata così: padri, madri, bambini sembrano tutti contenti di me, alcuni di loro mi chiedono di aiutarli a lavarsi, altri mi danno consigli e mi fanno regali.
Nel settembre scorso il comune di Sala Baganza e Felino ha organizzato per gli anziani una vacanza al mare di quindici giorni, a Cesenatico (Forlì), e io sono stato incaricato di accompagnarli con altri due colleghi. E’ stato bellissimo, abbiamo mangiato tutti insieme, siamo stati sulla spiaggia, abbiamo visitato alcuni musei e alcune chiese e abbiamo fatto tanti giochi. Attualmente, sto seguendo un corso per operatore socio-sanitario a Fidenza che devo però frequentare tutti i giorni. Per questo mi sono messo d’accordo con i nonni di Sala Baganza e Felino: vado da loro il sabato, la domenica e in alcuni giorni nelle ore serali.
Per concludere, vorrei ringraziare voi Italiani per quanto fate per me. Un grazie di cuore e
che Dio vi benedica.
K.K.

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