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da Il Mattino on line del 10 agosto 2004

Miliardi di euro

Il flusso di capitali in uscita dall’Italia sotto forma di rimesse degli immigrati è di 2,6 miliardi di dollari. Con questi numeri, l’Italia è all’ottavo posto nella classifica mondiale delle nazioni dalle quali partono somme di denaro verso paesi in via di sviluppo.
A versare ogni anno questa cifra sono gli extracomunitari che lavorano in Italia e accreditano alle famiglie rimaste nei paesi d’origine gran parte dei loro guadagni. Il dato emerge dal rapporto dell’Iom-Oim (organizzazione per le migrazioni) presentato all’Onu. Al primo posto gli Usa con 28,4 miliardi di dollari, seguiti da Arabia Saudita (15,1), Germania (8,2), Belgio e Svizzera (8,1), Francia (3,9), Lussemburgo (3,1). Il calcolo è stato effettuato basandosi su flussi di denaro che passano attraverso canali finanziari ufficiali. Negli ultimi due anni i canali informali utilizzati dagli immigrati sarebbero stati ostacolati dalla guerra al terrorismo: ministero Usa del Tesoro e Banca Mondiale hanno messo a punto una strategia che ha consentito di portare gli immigrati a utilizzare forme legali per trasferire denaro. Secondo gli analisti dell’Iom, inoltre, gli immigrati con i versamenti mensili «aiutano» le casse del loro paese, e sono una delle forme di bilancio della nazione. I maggiori soldi vanno verso il Tonga, con 37,5 miliardi di dollari, Lesotho (26,5), Giordania (22,8).