Sgomberate con la forza le famiglie rom dell’area ex inceneritore di Schiavonia

Oggi abbiamo avuto la riprova che nulla è cambiato nell’agire dei nostri
amministratori. Quello che continua a mancare, anche alla “nuova”
amministrazione Conte è l’aspetto umanitario.
Questa mattina i Vigili Urbani e gli operai comunali, su ordine del Sindaco
Conte hanno sgomberato le famiglie ROM che avevano trovato sistemazione
nelle baracche di prima accoglienza, costruite nell’area dell’ex
inceneritore di Schiavonia.

Parte dei mobili è finita nei magazzini comunali, altri nel parcheggio in
Campo della Fiera.

La situazione era nota da mesi. A maggio di quest’anno c’era già stato un
tentativo di sgombero, rientrato per le mobilitazioni dell’associazionismo
locale. In seguito c’era stato l’intervento dell’Opera Nomadi e la
mediazione della Questura di Padova.
Eppure il Sindaco Conte ha ignorato tutti gli appelli a ricercare una
soluzione per queste famiglie, dove i numerosi bambini sono inscritti e
frequentano le scuole statali del nostro paese. Con il pretesto dell’avvio
dei lavori di bonifica ha proceduto allo sgombero coatto, senza pensare ad
una soluzione alternativa.
Sindaco ed Assessori competenti (Peraro, Belluco, Rangon) per tutta la
mattina si sono resi irreperibili.
L’unica persona a farsi carico del problema la dr.ssa Ornella Cavallin,
Segretario Generale.

Solo l’intervento degli esponenti delle associazioni (Razzismo Stop –
Sportello degli Invisibili) e dei Consiglieri del centrosinistra (Gastone
Zilio – Francesco Miazzi) è riuscito a strappare un’autorizzazione
provvisoria di sosta nell’area attrezzata dell’ex segheria, l’installazione
di una tenda della Protezione civile e di bagni chimici, l’utilizzo di luce
e acqua.

Se questo è l’avvio del “nuovo” corso della giunta Conte, Monselice rischia
seriamente di rivivere altri 5 anni di forti tensioni sociali.
Continueremo a farci carico del problema, sopperendo se necessario, alle
inadempienze civili ed umanitarie di questa amministrazione.
Invitiamo tutti i cittadini, gli esponenti dell’associazionismo e della
società civile di Monselice, a passare in Campo della Fiera per dimostrare
che in questa città non c’è solo razzismo e xenofobia, ma quello che
prevale, è lo spirito d’accoglienza e di solidarietà.

Monselice 18/08/04

Francesco Miazzi
Consigliere Comunale Verdi-Lista del girasole