da La Repubblica on line del 27 settembre 2006

Bruxelles – Immigrato muore in carcere esplode la rivolta dei nordafricani

Nella notte attacchi e negozi e ad auto della polizia. Ma i familiari dell'uomo deceduto invitano alla calma

Tensione a scontri di strada, nella capitale belga. Questa notte un centinaio di giovani di origine nordafricana ha organizzato una rivolta nel centro della città. Motivo della protesta: la morte in carcere di un altro immigrato.

Le prime violenze sono scoppiate la notte di lunedì, nel quartiere popolare di Marolles. Subito dopo che si era diffusa la notizia: il giorno prima un venticinquenne maghrebino aveva perso la vita in prigione. Una vicenda tutta da chiarire, questa: visto che all’uomo, poco prima della morte, era stato somministrato un farmaco tranquillante. Sul caso è stata aperta un’inchiesta.

Ma l’avvio dell’indagine non ha certo placato gli animi degli immigrati nordafricani. Che, dopo i primi scontri di lunedì, anche stanotte hanno manifestato. Questa volta, nel centro cittadino, attaccando auto della polizia e negozi.

In un’intervista a una radio belga il sindaco di Bruxelles, Freddy Thielemans, ha gettato acqua sul fuoco. Dicendosi convinto che lo stato di tensione non peggiorerà, nelle prossime ore. Il primo cittadino ha anche ringraziato la famiglia dell’uomo morto in carcere, che aveva invitato la gente alla calma e a non provocare rivolte.