Interazioni cresce. Quest’anno la festa dell’intercultura appare un progetto ancor più corposo, diffuso in tutta la provincia. A Rimini si svilupperà dal 26 maggio al 3 giugno nella storica sede di Palazzo del Podestà e piazza Cavour. A seguire ci sarà una edizione riccionese, mentre in autunno sarà la volta della zona sud (a Cattolica o Misano) e a Verucchio.

Le associazioni interessate all’evento sono una ventina divise tra volontariato e promozione sociale, più 2 cooperative sociali: Harissa e Pacha Mama, oltre a singoli contributi e comunità di nazionalità mista. Anche quest’anno, come nelle passate edizioni, si punta ad una dilatazione spazio-temporale degli eventi, sentendo l’esigenza di un calendario di iniziative dilatato nel tempo e nello spazio, verso costanti vivacizzazioni territoriali. In questo senso Interazioni è il luogo in cui si manifestano situazioni, intrecci di identità, integrazioni e partecipazioni, secondo un percorso e un consolidamento della “rete” maturati negli anni.

Nell’edizione 2007 Interazioni cercherà di comunicare all’esterno le basi progettuali dell’evento grazie a diverse iniziative come quella attuata da un animatore palestinese attivo nel Progetto di Educaid “Clown-dottore” nella striscia di Gaza. All’interno della manifestazione ci sarà anche una festa di fine anno della Scuola di Italiano per stranieri dell’associazione Arcobaleno sede di Rimini, che quest’anno, ha avuto circa 570 iscritti. E sarà realizzato uno spettacolo di teatro nato da un laboratorio intitolato “Migrazioni Teatranti” curato dall’associazione Arcobaleno di Misano. Mentre una serata organizzata dall’Arci, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, affronterà il tema rifugiati e richiedenti asilo dal 26 maggio al 3 giugno. Un camper dell’Arci presidierà la piazza con i numeri verdi per chi arriva in Italia per richiedere asilo politico.

In programma nella serata dedicata al tema rifugiati seguirà un concerto dell’artista folk argentina Roxana Gomez. Un momento giovane con esperienze di servizio civile di ragazzi stranieri e di ragazzi italiani in progetti interculturali è invece il contributo del Copresc (Coordinamento degli Enti di Servizio civile.

Altra collaborazione di rilievo è quello con il 6° Festival brasiliano di Bologna, che organizzerà, in collaborazione con Interazioni un concerto con la Luiz Lima Band. Musica brasiliana essenziale, viscerale, che unisce tradizione e contemporaneità, elementi etnici e jazz, distillata in riletture di Egberto Gismonti, Pixinguinha, Guinga, Paulo Bellinati e brani originali di Luiz Lima, chitarrista e compositore originario del nordest del Brasile radicato in Italia dal 1990. Approccio rigoroso ma decisamente non accademico, gli arrangiamenti ricercati e l’ improvvisazione occupano spazi centrali nella proposta del gruppo.

Una parte espositiva della manifestazione avrà ospite Luca Piola con la mostra fotografica ‘Inshallah, Scuole coraniche a Dakar’. È il racconto di un mondo chiamato Africa, dentro la rappresentazione conosciuta come Senegal, tra le pieghe apparentemente marginali della sua capitale Dakar”.

Un’altra parte dell’esposizione sarà dedicata a Gabriel Mandel Khan, califfo sufi della Confraternita Jerrai-Halveti, sulla calligrafia araba. Infine, altra testimonianza significativa sarà quella del Museo degli Sguardi, con la creazione di un allestimento all’interno delle sale del Palazzo del Podestà.