Cap Anamur – gravi violazioni del diritto di partecipare all’udienza.

Pubblichiamo una lettera sui gravi fatti avvenuti durante l’udinenza del 9 luglio, sulla questione Cap Anamur.

di Judith Gleitze, Pro Asyl

Una cosa incredibile accade all’udienza del 9 luglio ad Agrigento nel processo per il naufragio della nave umanitaria tedesca Cap Anamur: nel corso dell’interrogatorio dei testi la Digos e i Carabinieri cercano di impedire a noi due osservatrici, un’italiana e una tedesca, l’ascolto del terzo teste. Chiedono a noi di accompagnarli fuori per un controllo di documenti – questo durante un processo pubblico. Ci rifiutiamo di uscire e lasciamo a loro i nostri documenti. I Carabinieri e il collaboratore della Digos però non accettano. Proponiamo di venire fuori dopo l’udienza e esigiamo di essere lasciate in pace difendendo i nostri diritti civili – partecipare ad una udienza pubblica di un processo. Invece ci vinene chiesto se siamo giornaliste e cosa stiamo scrivendo! Portano via con loro i documenti e prendono nota di tutto.

Questo comportamento durante un processo pubblico a cui ognuno ha diritto di partecipare è insostenibile!

Se c’è la necessità di controllare i documenti, perchè non lo fanno subito all’entrata del tribunale di Agrigento dove stanno faccendo già i controlli della borsa ?

Sembra che non basti l’accusa ed il processo a persone che hanno soltanto salvato la vita a 37 naufraghi, ora incominciano pure a tagliare i diritti dei cittadini negando di seguire un’udienza pubblica che non vuol essere però al centro dell’attenzione pubblica.