da Repubblica on line del 11 febbraio 2008

Asili, sì al ricorso anti Moratti, “Abolire la circolare: discrimina”

Milano, il giudice della Prima sezione civile dà ragione a una donna marocchina che adesso potrà iscrivere suo figlio alla materna. "Quella norma va cambiata"

Milano – Il giudice della Prima sezione civile di Milano, Claudio Marangoni, ha accolto il ricorso presentato da una cittadina marocchina contro una delle più contestate circolari emanate dal Comune: vale a dire quel provvedimento, fortemente voluto dal sindaco Letizia Moratti, che esclude dall’iscrizione alle scuole materne i figli di immigrati irregolari. Secondo il legale della donna, l’avvocato Livio Neri, è stato “riconosciuto il carattere discriminatorio della circolare, nella parte contestata”.

Risultato: ora la sua cliente potrà iscrivere la propria figlia in una materna milanese. Si tratta di una persona che, come spiega il difensore, “risiede da anni in Italia”, e “pur disponendo di un lavoro e di un alloggio in Milano – ove risiedono le due figlie – ed essendo pienamente inserita nel tessuto sociale locale, si trova attualmente in condizioni di irregolarità del soggiorno sul territorio nazionale”.

In sostanza il giudice, nel dispositivo di una ventina di pagine con cui ha accolto il ricorso della donna marocchina, afferma il principio secondo cui un minore, in Italia, gode del diritto di rimanere sul territorio nazionale, con la conseguente possibilità di accedere a tutti i diritti di assistenza che ciò comporta, a prescindere dalla condizione di regolarità o irregolarità dei genitori.

Definendo “discriminatorio” la parte della circolare del Comune che i minori con genitori senza permesso di soggiorno dall’iscrizione alle scuole materne, il giudice ha in sostanza ordinato al Comune di rimuovere o riformulare quella parte del testo. Altrimenti, è prevista una sanzione penale.