Pacchetto sicurezza – La sintesi delle modifiche normative diffusa dal Viminale

On line un prospetto sintetico del Ministero dell'Interno

Approvato il 15 luglio ed entrato in vigore l’8 agosto, il Pacchetto Sicurezza ha radicalmente modificato la normativa sull’immigrazione e non solo.

Ecco come il Ministero dell’Interno sintetizza le norme approvate, secondo una loro presunta funzione.

Da segnalare come sia stata inserita sotto la voce “lotta alla criminalità diffusa” l’istituzione del registro per i senza fissa dimora.

Mentre per quanto riguarda la “lotta all’immigrazione clandestina” si ricordano le modifiche introdotte in materia di iscrizione anagrafica per le quali l’iscrizione ai registri delle persone residenti può richiedere la verifica delle condizioni igienico-sanitarie dell’immobile. Ancora, sempre con riguardo alla fantomatica lotta alla clandestinità, si indicano le modifiche in materia di ricongiungimento familiare, la richiesta del permesso di soggiorno per ogni atto di stato civile, o le nuove norme in materia di cittadinanza e celebrazione del matrimonio, tutte inizaitive considerate argini rispetto alla possibilità di aggiramento delle leggi. E’ il caso delle modifiche introdotte in via generale ai requisiti per esercitare la ricongiunzione con i familiarei, come se ogni straniero in ingresso, prima ancora della verifica dei già esistenti requisiti restrittivi, fose innanzi tutto un “clandestino”.

Gli effetti di queste norme sono stati da più parti annunciati. Impossibilità di registrare la nascita dei figli, complicazioni nell’esercizio del diritto all’istruzione, paralisi degli uffici, un continuo imporsi di ostacoli e copiosi iter che prospetta sempre, potenzialmente, ma purtroppo anche materialmente, la caduta nell’irregolarità e che mettono a rischio l’accesso ad alcuni fondamentali diritti, per i minori, per le famiglie, per gli individui.

E poi c’è l’accordo di integrazione, quel famoso permesso di soggiorno a punti che creditizza e tenta di fiscalizzare il “livello di integrazione” e che ancora deve diventare operativo. Una tra le tante norme di cui purtroppo scopriremo gli effetti perversi con il trascorrere del tempo ed il presentarsi della casistica concreta.

[Scarica la sintesi del Ministero dell’Interno ]