Rumeni e bulgari – Regime transitorio anche per il 2010

Confermata la restrizione formale degli ingressi. Un provvedimento sostanzalmente inutile

Come nel 2007, e nei due anni successivi, anche per il 2010 è stato confermato il regime transitorio per l’assunzione di cittadini comunitari provenienti da Romania e Bulgaria.

La misura fu adottata quando nel 2007 Romania e Bulgaria fecero ingresso nell’UE e il Governo italiano si sentì in dovere di mettere in campo una misura presentata come una “graduale gestione dei flussi di ingresso” provenienti da quei paesi. Tra le altre cose, nel sito del Ministero dell’Interno le circolari relative al regime transitorio per gli anni precedenti sono presentate tutt’oggi con la denominazione di decreto flussi per neocomunitari.

Con la circolare del Ministero dell’Interno n. 7881 del 3 dicembre 2009 è stata confermata la piena liberalizzazione delle assunzioni nell’agricoltura, nel turismo alberghiero, per il lavoro domestico e di assistenza alla persona, nei settori edilizio, metalmeccanico, dirigenziale ed alimentare qualificato e anche nel lavoro stagionale. Con la successiva Circolare del Ministero dell’Interno n. 2 del 20 gennaio 2010 si sono ribaditi poi gli adempimenti necessario per seguire l’iter previsto dalle disposizioni transitorie.

Per tutti gli altri settori rimane l’obbligo di presentare richiesta di nulla osta attraverso gli appositi moduli. Ma non vi sono quote e quindi il rilascio del nulla osta è pressochè scontato ed inoltre non esiste ovviamente alcuna sanzione prevista per i datori di lavoro che assumano un cittadino rumeno o bulgaro alle proprie dipendenze senza aver ottenuto il via libera dalla Prefettura, cosa peraltro evidentemente normale vista la liberalizzazione della circolazione di cittadini bulgari e rumeni, e della conseguente liberalizzazione anche del mercato delle loro assunzioni.

La richiesta di nulla osta riguarderà comunque solo le prime assunzioni e non invece quelle successive. Una richiesta in questo senso risulterebbe infatti discriminatoria nei confronti dei cittadini comunitari di Bulgaria e Romania che dovrebbero effettuare adempimenti addirittura più onerosi di quelli previsti per i cittadini extraUE per i quli il nulla osta è necessario solo al momento dell’ingresso.

Circolare del Ministero dell’Interno n. 2 del 20 gennaio 2010
Circolare del Ministero dell’Interno n. 7881 del 3 dicembre 2009
Modello Sub neo comunitari – Richiesta nulla osta regime transitorio