Casa – Discriminatorio escludere gli stranieri sulla base della residenza

Secondo la Commissione europea lesi i diritti dei cittadini comunitari

La Commissione europea avvia una procedura preliminare di infrazione, inviando un’”opinione motivata”. In mancanza di una risposta soddisfacente, la Commissione europea deciderà se ricorrere alla Corte di Giustizia europea.

La Commissione europea ha inviato al Governo italiano un’opinione motivata, chiedendo alle autorità italiane di rivedere le delibere della Provincia di Sondrio riguardo ai bandi per l’assegnazione di alloggi a Milano in regime di canone di locazione agevolato a favore di studenti universitari della provincia di Sondrio. Tra i requisiti per l’assegnazione di tali alloggi è stata inserita una clausola di anzianità di residenza nel territorio della Provincia di Sondrio nei cinque anni precedenti.

Secondo la Commissione europea questa condizione fonda una discriminazione indiretta a danno dei cittadini di altri Stati membri dell’Unione europea nell’accesso a prestazioni e vantaggi sociali ove invece il diritto dell’Unione europea richiede perfetta parità di trattamento, in quanto obiettivamente tale condizione di residenza può essere proporzionalmente soddisfatta in misura maggiore da cittadini nazionali piuttosto che da cittadini di altri Paesi membri .

La Commissione europea ha inviato al Governo italiano un’opinione motivata, chiedendo alle autorità italiane di rivedere le disposizioni della Provincia di Sondrio. In assenza di una risposta soddisfacente da parte delle autorità italiane, la Commissione europea potrebbe decidere di aprire una procedura di infrazione del diritto comunitario dinanzi alla Corte di Giustizia europea.