Venezia – la settimana dei diritti

Promossa dalla Rete Tuttiidirittiumanipertutti

Mercoledì 7/12.
ore 18:00 riò terà San Leonardo (Venezia)
Ladro di fiori. Zaher, ragazzo e poeta fuggito dalla guerra.
Ucciso dalla frontiera che sognava di pace.

Giovedì 8/12.
Dalle 10:00 alle 19:30 c/ol piazzale antistante il Municipio di Favaro V.to, l’Associazione Culturale Controvento in collaborazione con la Municipalità di Favaro Veneto organizza il “NataleDiritti di tutti i colori”: una giornata di festa e di riflessione sui Diritti Umani. Con artisti di strada e burattinai, concerti, stand enogastronomici e mercatino prenatalizio

Venerdì 9/12.
presso Laboratorio Morion
ore 18:30 incontro dibattito: i volti dell’immigrazione in Italia (KalifooGround), volti dell’accoglienza a Venezia (rete tuttidirittiumanipertutti)
ore 20:30 le ricette lontane della cucina del Morion
ore 21:30 live KalifooGround. un ritmo incalzante di rap e reggae che mischia italiano, inglese e dialetti africani, nel raccontare e denunciare quanto i ragazzi vivono ogni giorno e le loro lotte auto-organizzate per difendere i propri diritti.

Sabato 10/12 e Domenica 11/12.
Spazio Porto – ex chiesa di S. Marta (Venezia). Orario 16:00 – 22:00
“Building Bridges, Human Rights Film Festival”. I diritti umani attraverso il tema del “movimento”.
A cura degli studenti del master europeo in Diritti umani e Democratizzazione (EIUC).

Venerdì 16/12.
ore 18:00 alla Scoletta Calegheri (San Tomà, Venezia)
“DOSTA! Diritti negati”. Inaugurazione della mostra fotografica di Andrea Rizza, reportage dai luoghi del conflitto a vent’anni dallo scoppio della guerra nei Balcani (aperta fino al 9 gennaio, dal lunedì al venerdì) con presentazione del libro presentazione del libro di Luca leone “SALUTI DA SARAJEVO. Passato e presente di una grande Capitale che rinasce” (Infinito edizioni). L’autore ne discute con Andrea Rizza.
Interverrà il gruppo di Amnesty International di Venezia. A seguire aperitivo equo-solidale (AquaAltra)

In tutti i luoghi delle iniziative sarà possibile firmare l’appello per il rilascio di un titolo di soggiorno ai richiedenti asilo provenienti dalla Libia.