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La Germania sospende le procedure del Regolamento di Dublino nei confronti dei profughi siriani

traduzione di Marco Leggieri

L’Ufficio Federale Tedesco per i migranti e i rifugiati ha emanato, il 21 agosto scorso, delle disposizioni interne che sospendono il Regolamento di Dublino nei confronti dei cittadini siriani. Secondo tali disposizioni, le procedure riguardanti cittadini siriani che sono già state avviate dovranno essere cancellate per consentire alla Germania di assumersi la responsabilità di elaborare le loro richieste di asilo.
Ciò implica che le ordinanze di ritorno al primo paese di arrivo applicabili secondo il Regolamento dovranno essere revocate. I richiedenti asilo siriani che presenteranno domanda verranno immediatamente indirizzati verso la procedura ordinaria di asilo, e non riceveranno più i questionari finora utilizzati secondo il Regolamento.

Tra gennaio e luglio di quest’anno gli uffici tedeschi hanno ricevuto 44.417 richieste che, ben presto, si prevede saliranno a circa 800.000: un numero molto maggiore di richiedenti asilo di quanti ne siano mai stati accolti in qualsiasi altro Stato europeo.
Secondo il Regolamento di Dublino, uno Stato membro può appellarsi alla “clausola di sovranità”, assumendosi volontariamente la responsabilità di accogliere ed esaminare anche le richieste di asilo fuori dalla sua competenza secondo i criteri del Regolamento.