Scafista per necessità: la sentenza

Tribunale di Agrigento, sentenza n. 667 del 19 giugno 2017

Pubblichiamo la sentenza del Tribunale di Agrigento a carico di due giovani ventenni presunti scafisti, D. S. senegalese e L. B. gambiano, entrambi difesi dall’Avvocato Avv. Magda Lattuca accusati del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

I fatti risalgono all’agosto del 2015. Per il senegalese, accusato di essere alla guida del natante, è stata accolta la tesi difensiva che invocava la scriminante dello stato di necessità.

Il giovane è stato assolto da tutti i capi di imputazione: sarebbe stato costretto dall’organizzazione criminale libica a mettersi al timone del gommone con 133 persone a bordo, dietro minaccia di essere ucciso. Nella drammatica traversata del Mediterraneo erano morte due donne per “asfissia da spazio confinato”. La testimonianza del giovane senegalese, alla quale i trafficanti hanno ucciso un fratello, conferma inoltre la situazione di gravi violazioni dei diritti umani, di violenza e coercizione che i migranti subiscono nel paese libico.

– Scarica la sentenza
Tribunale di Agrigento, sentenza n. 667 del 19 giugno 2017