Camerun: l’accusa, anche infondata, di omosessualità legittima la protezione sussidiaria

Tribunale di Bologna, ordinanza del 31 luglio 2017

Una ordinanza del Tribunale di Bologna relativa ad un cittadino camerunense che dichiarava di essere fuggito dal paese di origine a causa di una accusa (infondata) di omosessualità.
Lo stesso pur non essendo omosessuale, veniva ingiustamente accusato di tale reato dal padre come forma di ritorsione a causa di pregressi dissidi.
Il Giudice, dopo avere analizzato le norme penali che regolano il delitto di omosessualità (reclusione da sei mesi a cinque anni) in Camerun, nonché le condizioni delle carceri camerunensi, e previa verifica della credibilità del ricorrente, ritiene che detta accusa fondi il danno grave legittimante la protezione sussidiaria che viene pertanto concessa.

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Tribunale di Bologna, ordinanza del 31 luglio 2017