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L’Algeria dichiara una guerra di spionaggio nei confronti del Marocco

Achamalpress, 31 ottobre 2017

traduzione di Othmane Bouidri

Tangeri – Nord Press
31 ottobre 2017

L’ Algeria ha dichiarato ufficialmente l’inizio di una guerra di spionaggio sulle frontiere marocchine, entro breve le sue truppe armate cominciarono a realizzare sistemi sofisticati di sorveglianze radar e la costruzione di un muro di isolamento dotato di sistemi altamente tecnologici nel campo dello spionaggio.

Il giornale “Assabah” (Il Mattino) scrive nella sua edizione uscita martedì scorso, che l’Algeria sta accelerando la costruzione del suo muro high-tech per anticipare l’evento del lancio del primo satellite di sorveglianza militare previsto per il prossimo 8 novembre. Il governo algerino ha nominato una commissione di alto livello costituita da funzionari di alto rango del Ministero dell’Interno e dei lavori generali e della tecnologia delle informazioni e tele-comunicazioni, per dare vita a una rete di spionaggio Hi-tech equipaggiato di telecamere e radar per il monitoraggio del confine con il suo vicino marocchino.

Secondo “Assabah” l’Algeria ha giustificato il suo gesto affermando che il paese subisce delle minacce sicurezza nazionale dal punto di vista dello spionaggio e del traffico di droga.
Le autorità algerine considerano che l’innalzamento del muro tra i due paesi può essere considerato come un atto di prevenzione per evitare lo sviluppo dell’armamento nella zona, e tutto ciò facendo sempre riferimento al lancio del satellite militare marocchino.

Il lancio del satellite “MoroccanSatOne” è previsto per l’8 novembre corrente alle ore 02:42, un progetto spaziale che è costato all’impero 500 milioni di euro, e comprende 2 satelliti. Il primo sarà lanciato nella data citata precedentemente, e il secondo nella metà del 2018.

Il peso complessivo del satellite è di 970 kg ha la capacità di sorvolare a un’altezza di 695 chilometri dalla terra e ha l’efficienza di comunicare e inviare informazioni di una grande nitidezza a una distanza di 800 chilometri. Ha la capacità di catturare 500 immagini al minuto di tutti i movimenti delle truppe armate e delle organizzazioni criminali e inviarla alla stazione di controllo terrestre ogni 6 ore, con ciò il satellite di questa minuziosa precisione potrebbe essere il primo nella zona del medio occidente.