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Il Front National si compiace che «il grande problema dell’immigrazione sia stato affrontato»

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traduzione di Luigi Chilelli

Lunedì il FN si è «rallegrato per il fatto che il grande problema dell’immigrazione sia stato affrontato» considerando ciò «una vittoria politica»; proprio nel momento in cui si alzano i toni tra le associazioni ed il governo, riguardo al censimento previsto dal Ministero dell’interno nei centri di prima accoglienza.

Il partito di estrema destra chiede inoltre udienza al Ministro dell’interno Gérard Collomb, in merito al progetto di legge sull’immigrazione.

«Il governo si limita ad ascoltare soltanto sostenitori dell’immigrazione e questo la dice lunga sulla sua incapacità di considerare il tema nella sua totalità», sostiene il FN, denunciando «lo spettacolo dei piagnistei e dei rituali magici dei media dell’estrema sinistra che lavorano al decadimento del paese e dell’Europa».

Il partito di Marine Le Pen afferma che: “parteciperà a questo importantissimo dibattito con l’intenzione di mettere in luce il disastro provocato da questo trasferimento in massa di popolazioni: disastro per i paesi d’accoglienza che non hanno più voglia né i mezzi per affrontare questa folle politica, disastro per i paesi d’origine che perdono le loro forze lavoro e per gli stessi migranti, che vagano mettendo in pericolo la loro vita verso o in un’Europa che non ha bisogno di loro».

Alcuni dei principali operatori di associazioni dei centri di prima accoglienza hanno manifestato l’intenzione di rivolgersi, lunedì, al difensore dei diritti, sul censimento che lo Stato prevede di effettuare nei loro centri d’accoglienza, temendo che possa trattarsi di «una violazione dei diritti» degli stranieri.