Macerata, 10 febbraio 2018: videoracconto della manifestazione antifascista e antirazzista

di Piero Oronzo, Overview Videomaking

Photo credit: Vanna D’Ambrosio, Macerata - 10 febbraio 2018

Il 3 febbraio nelle strade della periferia di Macerata si è verificato un attentato neofascista: Luca Traini, ex candidato in una lista della Lega Nord, dall’abitacolo della sua auto, spara sulle prime persone di colore capitate a tiro, ferendone sei.

7 giorni dopo, sabato 10 febbraio, si è svolta una manifestazione antifascista e antirazzista, di solidarietà alle vittime, in opposizione al clima di tensione alimentato trasversalmente dai mass media e dalle rappresentanze politiche.
Nonostante le istituzioni abbiano cercato di imporre il silenzio, convincendo i vertici di diverse associazioni nazionali a tirarsi indietro, circa 30.000 persone hanno scelto l’insubordinazione, raggiungendo Macerata e manifestando pacificamente, per rivendicare i valori dell’antifascismo e denunciare l’illegittimità della propaganda neofascista e razzista in vista delle elezioni.