Firenze è di tutti. Più di 10mila in piazza dopo l’omicidio di Idy Diene

Il foto-racconto di Vanna D'Ambrosio per Melting Pot

Photo credit: Vanna D'Ambrosio

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A Firenze sabato 10 marzo si è svolta la manifestazione nazionale indetta dalle associazioni senegalesi in Toscana per ricordare Idy Diene ucciso barbaramente dall’avvelenamento razzista e dalla violenza xenofoba.

I manifestanti, oltre 10mila, hanno attraversato le strade della citta ed il ponte Vespucci, augurando che li venga affissa una targa in sua memoria.
Erano presenti le associazioni locali e rappresentanze della comunità senegalese da altre città d’Italia insieme a tanti italiani, cantando contro il razzismo ed appellandosi sempre più stretti al sentimento umano, oltre il colore della pelle e la propaganda strumentale: “Siamo tutti antirazzisti e antifascisti“, ribadivano anche nelle strade della città toscana.

Il corteo è stato variopinto e la marcia solidale. La stessa comunità senegalese ha voluto ricordare anche Samb e Mor, uccisi nel 2011 a Firenze da Gianluca Casseri, militante di estrema destra.

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Vanna D'Ambrosio

Conseguita la laurea in Filosofia presso l’Università di Napoli Federico II, ho continuato gli studi in interculturalità e giornalismo. Ho lavorato come operatrice sociale nei centri di accoglienza per immigrati, come descritto nella rubrica “Il punto di vista dell’operatore”. Da attivista e freelance, ho fotografato le resistenze nei ghetti italiani ed europei. Le mie ricerche si concentrano tuttora sulle teorie del confine.