Diritti Senza Confini – Il report dell’assemblea nazionale del 28 aprile a Napoli

Le rivendicazioni e l'agenda delle prossime mobilitazioni

Tenuto conto delle iniziative che si stanno sviluppando nei territori, l’assemblea nazionale di “Diritti Senza Confini” il 28 aprile a Napoli presso l’Ex OPG è stata molto partecipata e ricca di contenuti. Una quarantina gli interventi con interessanti spunti di analisi in termini di prospettiva, in particolare partendo dai vari processi di lotta e dalle diverse vertenze in corso a livello territoriale i quali necessitano di uno sbocco in termini di articolazione sul piano nazionale ed internazionale.

Non a caso si è condivisa la necessità di rafforzare sempre di più questo spazio che è “Diritti Senza Confini”, perché gli invisibili ed esclusi scesi nelle strade di Roma con la manifestazione nazionale del 16 dicembre 2017 non hanno alcuna volontà né intenzione di tornare indietro.

La crisi economica e sociale continua ad essere strumentalmente usata da parte di alcune forze politiche per fare guerra alle persone impoverite, una caccia alle streghe contro migranti, profughi o rom insieme a cui si associa la criminalizzazione della solidarietà.

Per questo si è condivisa e rilanciata la necessità di praticare insieme antirazzismo/antisessismo e lotta per la giustizia sociale, contro ogni forma di sfruttamento.

È in questo contesto di imbarbarimento sul piano nazionale ed internazionale che giorno dopo giorno, sfidando paura e ricatti di ogni genere, portiamo avanti pratiche solidali strappando piccole vittorie attraverso il protagonismo di chi viene colpito dalle norme di deriva razzista come la Minniti-Orlando e la Bossi-Fini.

Però oggi bisogna rafforzare, in termini di analisi e di pratiche, la nostra capacità e volontà di portare avanti su scala nazionale e transnazionale un piano vertenziale a partire da alcuni obiettivi specifici:

– regolarizzazione dei migranti/profughi già presenti sul territorio italiano;

– rottura del vincolo che subordina il permesso di soggiorno al contratto di lavoro/Partita iva ed alla disponibilità di un reddito prefissato per legge;

– contro gli accordi bilaterali criminali e di deportazione;

– Riconoscimento del domicilio di fatto per il rinnovo del permesso di soggiorno e diritto alla residenza e abrogazione dell’art.5 del piano casa Renzi-Lupi.

Questi punti sopracitati, che vanno comunque ampliati ed articolati in base alle specificità, sono condivisi nei processi per la libertà di circolazione e di residenza in corso in paesi oltre all’Italia quali la Francia, la Germani, il Belgio, la Spagna, il Senegal, la Costa D’Avorio, il Mali, ecc.

Siamo convinti che i processi che si stanno sviluppando nelle metropoli/periferie ed aree rurali da parte di collettivi, comitati o realtà autorganizzate e/o organizzate sono le basi di questo ambizioso ed indispensabile spazio, ragion per cui “Diritti Senza Confini” esprime la massima solidarietà a chi viene colpito perché lotta contro norme disumane ed anti sociali.

Esprimiamo solidarietà anche a chi lotta contro i nuovi fascismi che si aggirano in Europa per impedire la libertà di circolazione e praticare la chiusura delle frontiere, costringendo le persone che le vogliono attraversare a mettere a rischio la propria vita.

Pertanto sosteniamo attivamente l’insieme delle iniziative in costruzione nei diversi territori, tra le quali richiamiamo il Festival Antirazzista a Pontida il 12 maggio, le manifestazioni “Diritti e reddito nessuno escluso” che si terranno il 18 Maggio a Napoli e il 19 maggio a Caserta, la manifestazione a Ventimiglia in programma il 14 luglio per il diritto alla mobilità di tutti e tutte e il corteo antirazzista a Milano il 22 settembre per ricordare “Abba”.

Diritti Senza Confini promuove e lancia insieme ad altri paesi (tra cui la Francia, la Germani, il Belgio, la Spagna, il Senegal, la Costa D’Avorio, il Mali, ecc…) una mobilitazione a carattere nazionale e transnazionale dal 9 giugno al 30 giugno con iniziative per:

– Regolarizzazione dei migranti e profughi;

– Contro Accordi bilaterali di deportazione.

Ringraziamo i/le compagni/e dell’Ex OPG e tutte le delegazioni nazionali ed internazionali che hanno partecipato alla riuscita di questa assemblea nazionale a Napoli.

Info: manifestazioneroma16dicembre@gmail.com