Naufragio di un barcone in Marocco: quattro morti e 14 dispersi

El Mundo, 26 maggio 2018

EFE

Quattro persone sono morte e 14 risultano ancora disperse a causa del naufragio di un barcone di fronte alle coste del Marocco, a 40 chilometri a nord di Rabat, secondo quanto affermano fonti dell’Associazione Marocchina per i Diritti Umani.

L’imbarcazione, sulla quale viaggiavano più di 30 persone, è affondata nella notte tra mercoledì e giovedì davanti al litorale di Benmansur, nella provincia di Kenitra, situata a più di 200 km in linea d’aria dalla costa andalusa, verso la quale erano diretti.

Solo 12 di loro si sono salvati, mentre quattro cadaveri (due uomini e due donne) sono stati ritrovati più tardi sulla spiaggia.

Non si hanno ancora notizie degli altri 14 occupanti del barcone, tutti marocchini.

Dal 2016 c’è stato un aumento del traffico di barconi tra Marocco e Spagna, principalmente nella regione dello Stretto di Gibilterra e della costa mediterranea, e in misura minore lungo le rotte che partono dalle coste atlantiche.

Salvate 18 persone

Lo stillicidio non si arresta. Un’imbarcazione con 14 uomini a bordo è stata recuperata durante la notte di venerdì scorso e trasportata al porto di Saladillo, Algeciras (Cadice), mentre una seconda imbarcazione, con a bordo un solo occupante, è stata localizzata nella mattinata di sabato e trasportata nel porto gaditano di Barbate.

Qualche minuto prima delle 23:30, il 112 di Ceuta ha allertato il 112 andaluso circa la presenza di un’imbarcazione che aveva presumibilmente finito il combustibile nelle acque dello Stretto.

Il centralino del 112 andaluso ha reso noto in un comunicato che il centro di coordinamento ha avvisato la Guardia Civile, la Croce Rossa e il Salvamento Marítimo.

Il Salvamento Maritímo ha poi confermato al 112 che si trattava di un imbarcazione con a bordo 17 uomini adulti in buono stato di salute, e che è stata recuperata e trasportata nel porto algecireño.