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La Questura non ha alcun potere di filtro o decisionale per le istanze di protezione internazionale: è chiamata semplicemente a ricevere la richiesta di protezione

Tribunale di Roma, decreto del 21 novembre 2018

Roma, manifestazione 10 novembre #indivisibili

Un importante decreto art. 700 ottenuto dall’Avv. Alessandro Ferrara con cui il Tribunale di Roma – sezione diritti della persona e immigrazione civile – ha ordinato alla Questura di Roma di formalizzare entro 6 gg. una richiesta di asilo (con rilascio pds e consequenziali) per un richiedente asilo e suo figlio.

Secondo il Giudice si deve considerare illegittimo il rifiuto della Questura, la quale aveva giustificato il rigetto con:

1) la presunta insufficienza del domicilio indicato. Il richiedente aveva
utilizzato come domicilio il presidio informale di Piazzale MASLAX, in via Gerardo Chiaromonte (Roma), gestito dall’Associazione di volontariato Baobab Experience 1.

2) la mancanza del test del DNA (per dimostrare il rapporto con il minore).

Il Tribunale ha ribadito che il Questore non ha alcun potere di filtro o decisionale e che deve al più presto formalizzare le richiesta senza poter subordinare la formalizzazione medesima ad alcuna richiesta documentale.

“[La Questura] è chiamata semplicemente a ricevere la richiesta di protezione, mentre la valutazione del merito della domanda è affidata all’esclusiva competenza delle Commissioni territoriali“.

– Scarica il decreto
Tribunale di Roma, decreto del 21 novembre 2018

  1. Il presidio solidale o “Baobab camp” è stato sgomberato il 13 novembre 2018: https://www.meltingpot.org/L-ultimo-sgombero-del-Baobab-e-la-crisi-di-Roma.html