La Giudice annulla il decreto di espulsione: “Il Mali non è un paese sicuro”

Giudice di Pace di Vibo Valentia, decreto dell'1 luglio 2019

Il Giudice di Pace di Vibo Valentia revoca il provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Vibo Valentia nei confronti di un cittadino maliano.
Secondo le principali fonti internazionali riportate nel decreto, “nonostante la presenza dei soldati francesi e dei caschi blu dell’Onu, la situazione del Mali sembra peggiorare giorno dopo giorno, essendo il paese scosso da un’ondata di attentati contro le forze internazionali e contro l’esercito locale che rischia di far collassare definitivamente ogni tentativo di stabilizzazione di una nazionale sconvolta dal 2012 dal dilagare dell’estremismo islamico e, da allora, mai più tornata a riappacificarsi“.
Nel caso specifico – sottolinea la Giudice – il cittadino straniero “dopo la dichiarazione di inammissibilità della domanda di protezione internazionale, nel maggio u.s. chiedeva al Tribunale di Reggio Calabria sez. specializzata in materia di Immigrazione, Protezione Internazionale (…), mediante ricorso, l’annullamento della decisione della Commissione Territoriale (…). Appare, quindi, evidente, per motivi su esposti, che il provvedimento di espulsione vada revocato per l’elevato rischio personale del cittadino“.

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Giudice di Pace di Vibo Valentia, decreto dell’1 luglio 2019