Ventimiglia – Chiusa e rimossa una fontanella utilizzata dai migranti e dalle persone senza fissa dimora

La denuncia del Progetto20k che per domani promuove un flash mob: "L'acqua è un bene necessario di tutti e tutte"

A Ventimiglia le fontanelle vengono nuovamente chiuse e rimosse. La denuncia è del Progetto 20k che per domani, sabato 17 agosto, promuove alle 10 un’iniziativa pubblica: “Servono Porti Sicuri – scrive il gruppo di attivisti e attiviste – che permettano di fare tappa durante il lungo viaggio che le persone intraprendono alla ricerca di una vita migliore, non serve chiudere le fontanelle pubbliche!”.

“Che sia Ioculano (PD) o Scullino (Lega) – continua 20k – la politica dell’amministrazione rimane la stessa: chiudere l’accesso a beni di prima necessità. Il clima che si respira in città non solo è appesantito dal controllo razziale delle forze dell’ordine italiane, ma le persone migranti si vedono togliere anche una semplice fontanella usata per rinfrescarsi e lavarsi. Il problema è la politica disumana e del feticcio del controllo portata avanti dall’Europa, dal Governo e dalle amministrazioni locali”.

E per non far passare sotto silenzio l’ennesima becera azione repressiva nei confronti dei migranti l’appuntamento è domani alle 10.00 all’incrocio tra via della Repubblica e via Vittorio Veneto proprio dove si trovava la fontanella divelta dall’amministrazione della Lega. Gli attivisti invitano la cittadinanza a portare
delle bottigliette d’acqua che verranno distribuite a tutte le persone che ne hanno bisogno.

Le motivazioni ufficiali – la “fontanella era indecorosa e guasta” – dell’amministrazione di Ventimiglia non reggono, la realtà è chiaramente diversa, e come era avvenuto con il sindaco del PD Ioculano, secondo il Progetto 20K si tratta della “volontà politica di chiudere l’accesso per le persone migranti e senza fissa dimora che si ritrovano in quella zona. Inoltre è la fonte d’acqua più comoda che possono utilizzare ed è oggettivamente strategica, si trova a pochi passi dalla stazione e adiacente alla spiaggia e al parco, luoghi attraversati proprio da queste persone, le quali non hanno altra possibilità di accedere gratuitamente a questo bene universale.
Di certo una fontanella non può essere indecorosa, se guasta o rovinata si può benissimo aggiustare e riverniciare, la rimozione è un segno di una chiara volontà di rendere Ventimiglia sempre più esclusiva ed escludente”.

Il comunicato del Progetto 20k: “La fontanella indecorosa?”

Gentile Sindaco Gaetano Scullino nascondersi dietro improbabili scuse ci sembra esagerato, avremmo preferito almeno un mea culpa sull’asportazione della fontanella o almeno sull’enormità di spreco notturno di acqua. La dinamica si ripete, prima con Ioculano ora con Scullino: le parole come decorosa, sicura, pulita e ordinata rispecchiamo benissimo il trend disegnato da Matteo Salvini, dove ormai a tutti i livelli della società lo sdegno, la disumanità, l’odio, la fittizia insicurezza e il razzismo sono sdoganate e legittimate.

Era la fontanella indecorosa o erano indecorose le persone che la utilizzavano?
Il luogo dove era posizionata era altamente centrale e strategico: a pochi passi dalla stazione oltre ad essere adiacente al parco e alla spiaggia, posizione perfetta perché vicina ai soli luoghi del centro città dove le persone migranti si ritrovano durante il giorno. Se per voi, una città sicura e pulita vuol dire una città sempre più esclusiva ed escludente, noi non ci stiamo e saremo alternativa accessibile oltre ogni precondizione d’origine, di reddito e di genere.

Ricordiamo che oltre a queste piroette sulla fontanella, l’amministrazione tramite i Vigili Urbani cerca di eliminare i due Porti Sicuri sul territorio: il presidio in frontiera e il presidio in stazione. Il problema è il confine non chi cerca di attraversarlo, le responsabilità sono della politica locale, della Francia, dell’Italia e dell’Europa!

Ultima considerazione, una persona che non può neppure lavarsi perché esclusa, discriminata e soprattutto senza casa, si reca ad una fonte d’acqua pubblica poiché non ha altre scelte, dunque non può essere descritta come incivile o irrispettosa dell’ambiente. Ci auguriamo che la fontanella venga riposizionata al più presto nello stesso punto.

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