Rinnovo permesso di soggiorno per asilo – La residenza fittizia è valida a tutti gli effetti di legge, è invece illegittima la prassi della Questura di Roma

Tribunale di Roma, decreto del 6 settembre 2019

Il Tribunale di Roma conferma l’illegittima prassi della Questura di Roma di rifiutare il rinnovo di permesso di soggiorno ai rifugiati politici che hanno eletto il proprio domicilio a Via Modesta Valenti (residenza virtuale per i senza fissa dimora di Roma).
La richiesta di sospensione cautelare del provvedimento impugnato, ed il conseguente ordine di provvedere al rinnovo del permesso di soggiorno nelle more del giudizio scaturisce dalle seguenti considerazioni:
1) nessuna norma vieta di rinnovare il permesso di soggiorno in assenza di una residenza di fatto là dove il comune abbia concesso una residenza virtuale, valida a tutti gli effetti di legge.
2) è evidente il grave pregiudizio cui va incontro un rifugiato politico cui viene negato il rinnovo del permesso di soggiorno pur avendo tutti i requisiti per il mantenimento dello status.

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Tribunale di Roma, decreto del 6 settembre 2019